CENTO (FE) 12/02/26 ( COMUNICATO STAMPA) LA PREVIZIONE DEL COMITATO VERSO ITALEXIT: LA POLITICA DISTRAE , LA FINANZA PREPARA IL CONTO E SARÀ SALATO !
La legge finanziaria 2026 è la più ridotta degli ultimi 12 anni . Solo il governo LETTA fece meno con una legge da 14,7 miliardi . In particolare il deficit ( differenza fra ENTRATE e USCITE ) ritorna intorno al 3 % voluto dai parametri di Maastricht ed il saldo PRIMARIO ( differenza fra entrate e uscite prima degli interessi ) torna positivo , significa che lo stato incassa più di quanto spende , prima di pagare gli interessi sul DEBITO PUBBLICO.
Inutile vantarsi dello spread basso quando il debito pubblico è oltre 1.100 MILIARDI in più del famigerato 2011 anno della crisi del debito sovrano quando lo spread fu artificialmente portato a 600 dalla finanza internazionale, che in una settimana può fare altrettanto .
L’economia 2026 galleggia con un PIL allo 0,5% , l’inflazione ha eroso i redditi ed impoverito i più , gli interessi sul debito assorbiranno oltre 91,8 miliardi e il debito PIL non scenderà sotto il 138% . Il redde rationem inevitabile .
La politica ed il mainstream distraggono la pubblica opinione con temi per lo più banali , fra i più curiosi la pluri scissione della Lega , lo scandalo Signorini in MEDIASET , gli scontri di piazza ( nel copione dal 2001 di Genova ) , il prossimo tormentone di San Remo , le esternazioni di Calenda , ecc ecc. Intrattenimento più che informazione di fatto inesistente sulla realtà dei fatti soprattutto della economia in stagnazione ormai trentennale.
La globalizzazione iper liberista avallata dalla tutta la politica italiana senza distinzioni ha condotto l’Italia in una posizione di sudditanza economico-finanziaria senza precedenti sottoponendo il nostro paese a servire un debito di oltre tremila miliardi di euro ed a pagare interessi che nel quinquennio 2023-2027 sono circa 440 miliardi previsti dal governo nel PSBMT approvato nel solco della obbedienza ai burocrati UE e sottoscritto dal governo MELONI, in perfetto stile PD .
Stiamo già vivendo anni di grandi SACRIFICI, in termini di sanità pubblica, ormai inesistente , scuola , sicurezza territoriale , pensioni : la FORNERO è stata inasprita !
La moneta sintetica euro non è più un collante sufficiente per mantenere questa traballante Unione sempre più lontana dagli ideali dei padri fondatori , arroccata in una montagna di inutili regolamenti e sempre più orientata ad un riarmo sterile , pericoloso e sostanzialmente inutile che arricchirà poche lobby multinazionali .
NOI RESTIAMO OSTINATAMENTE CONVINTI CHE SENZA UNA MONETA SOVRANA NON CI SIA NESSUNA LIBERTÀ E NESSUNA POLITICA ECONOMICA INDIPENDENTE.
RIVOLGIAMO PERTANTO LA NOSTRA PROPOSTA ALLE FORZE POLITICHE ATTUALMENTE VOTATE DALLA MINORANZA DEGLI ELETTORI :
QUALE È LA VOSTRA POSIZIONE SULLA MONETA SOVRANA , SIETE CON DRAGHI e LAGARDE O CON IL POPOLO DEL CETO MEDIO ORMAI IMMISERITO ?
MARCO MATTARELLI







