CENTO (FE) 16/06/26 ( CMUNICATO STAMPA) LA CAPOGRUPPO DI “AVANTI CENTO” BEATRICE CREMONINI INTERROGA IL SINDACO DI CENTO EDOARDO ACCORSI PER AVERE RISPOSTE SULLO STATO DELL’MMOBILE “EX.ASILO” DI CORPORENO DA MOLTI ANNI ABBANDONATO E IN STATO DI ESTREMA INCURIA….LEGGIAMO LA NOTA STAMPA DI “AVANTI CENTO”
OGGETTO: IMMOBILE COMUNALE DI VIA STATALE A CORPORENO (EX ASILO)
Premesso che :
• l’immobile sito in Via Statale a Corporeno, denominato “ex asilo”, è stato acquistato dal
Comune con rogito a firma del Notaio Giorgi nel settembre 2021, la cui previsione di destinazione
era a Centro di accoglienza in caso di emergenze e calamità e Centro Polivalente, quale struttura
strategica a servizio della comunità;

• da alcuni anni tale immobile non risulta più inserito nel Piano Triennale delle Opere
Pubbliche;
• l’area esterna e le pertinenze del fabbricato versano frequentemente in condizioni di
incuria, con erba alta e vegetazione non adeguatamente mantenuta, determinando una situazione
di degrado e potenziale insalubrità;
• l’immobile si trova nel centro abitato di Corporeno e rappresenta pertanto un elemento
rilevante per il decoro urbano della frazione;
• non è la prima volta che il Gruppo Consiliare Avanti Cento segnala all’Amministrazione
comunale tale situazione e che, solo a seguito delle segnalazioni, vengano effettuati interventi di
pulizia e sfalcio dell’area;
• diversi residenti hanno segnalato il crescente disagio causato dalla presenza di animali,
roditori e infestanti che, a causa dell’erba alta e della mancata manutenzione dell’area di
pertinenza dell’immobile, trovano rifugio all’interno della proprietà per poi spostarsi nei fossi e nei
giardini confinanti, generando una situazione ritenuta non compatibile con il decoro e la salubrità di
un’area situata nel centro della frazione.
Considerato che:
• la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale
costituiscono un preciso dovere dell’Amministrazione;
• appare inadeguato che gli interventi di manutenzione vengano effettuati soltanto in seguito
a segnalazioni, anziché attraverso una programmazione ordinaria e costante;
• il mantenimento in condizioni decorose, sicure e adeguatamente curate di un immobile
facente parte del patrimonio comunale costituisce un obbligo dell’Amministrazione,
indipendentemente dal suo inserimento o meno nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche,
dovendo essere comunque garantiti il decoro, la pulizia e la corretta manutenzione delle aree di
pertinenza per la conservazione del patrimonio comunale.
Si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere:
1. Se esista un piano di manutenzione ordinaria programmata relativo all’immobile e all’area
esterna di pertinenza e, in caso affermativo, con quale frequenza siano previsti gli interventi di
pulizia, sfalcio e cura del verde.
2. Per quali motivi l’area sia stata lasciata più volte in condizioni di evidente incuria, rendendo
necessari interventi effettuati solo successivamente alle segnalazioni.
3. Quanti interventi di manutenzione e pulizia siano stati effettuati sull’immobile e sulle relative
pertinenze dal settembre 2021 ad oggi, indicando le date degli interventi e i relativi costi sostenuti
dall’Ente.
4. Quali misure l’Amministrazione intenda adottare per garantire in modo continuativo il
decoro, la pulizia e la corretta conservazione del bene, nonché per prevenire problematiche
igienico-sanitarie derivanti dalla proliferazione di animali e infestanti, evitando il ripetersi delle
attuali condizioni di degrado e la necessità di intervenire esclusivamente a seguito di segnalazioni.
SI RICHIEDE RISPOSTA SCRITTA.
Cento, 16 Giugno 2026
Avv. Beatrice Cremonini
capogruppo “AVANTI CENTO”







