CENTO (FE) 28/06/26 (COMUNICATO STAMPA) “INACCETTABILE NON SAPERE COSA ACCADE IN CITTA’ ” – CENTRO ISLAMICO INAUGURATO A CENTO: L’AMMINISTRAZIONE NE ERA A CONOSCENZA? DOMANDA DELL’ULTIMA ORA LA PONE AL SINDACO DI CENTO ACCORSI, ALESSANDRO GUARALDI CONSIGLIERE E COORDINATORE DELLA SEZIONE FRATELLI D’ITALIA DI CENTO!
CENTRO ISLAMICO INAUGURATO A CENTO: L’AMMINISTRAZIONE NE ERA A CONOSCENZA?
Dai social si evidenzia la mancanza istituzionale alla cerimonia. Guaraldi Fratellid’Italia: “Inaccettabile non sapere cosa accade in città”
Un nuovo Centro Islamico ha aperto i battenti a Cento. La notizia, però, non è arrivata attraverso canali ufficiali né è stata accompagnata da alcun coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale. È emersa dai profili social di Minhaj-ul-Quran International Italia, con tanto di foto della cerimonia inaugurale.
Alessandro Guaraldi (FDI) attacca: “È inaccettabile che un evento di questa portata avvenga nel silenzio totale dell’Amministrazione. Il tutto è stato scoperto dai social. Questo non è governare un territorio, di certo non lo si fa con il silenzio.”
Il consigliere di Fratelli d’Italia chiarisce la natura della sua critica: “Non è una questione ideologica. È una questione di responsabilità amministrativa. Chi governa Cento deve sapere cosa succede nel territorio che amministra. Il Sindaco e la Giunta erano a conoscenza dell’inaugurazione? Erano informati? Oppure hanno fatto finta di nulla? Nel caso fossero informati perchè non hanno dato comunicazione ai consiglieri?”
Guaraldi aggiunge: “Un centro islamico non è un fatto privato che riguarda solo chi lo frequenta. È una struttura aperta al pubblico, con attività rivolte a centinaia di persone che vivono nella nostra città. Il Comune non può fare finta che non esista.”
La richiesta è diretta: “Chiedo all’Amministrazione di spiegare se fosse informata, perché non era presente, quanti di questi luoghi sono già presenti in città e quali rapporti abbia con i responsabili di questo centro, nel quale si evidenzia dai social la presenza inoltre di una Moschea. Se non li ha, potrebbe esser una grave mancanza.”







