CENTO (FE) 05/10/25 ( COMUNICATO STAMPA) IL COMITATO “CITTADINI IN SOCCORSO DEL PRONTO SOCCORSO DI CENTO” SEGNALA UNA COSA GRAVE, CIOE’, IL DEPOTENZIAMENTO DELLA TERAPIA INTENSIVA DEL S.S. ANNUNZIATA…ECCO LA NOTA STAMPA DEL PORTAVOCE DEL GRUPPO MARCO GALLERANI SEMPRE PUNTUALE NELLE INFORMAZIONI BELLE O BRUTTE CHE SIANO RIGUARDANTI L’OSPEDALE DI CENTO!
Siamo ancora qua, a mantenere l’impegno d’informare quanto succede ai danni dell’Ospedale di Cento.
Questa volta a subire un gravissimo depotenziamento è il reparto che si può definire l’anima di una
struttura ospedaliera: la Terapia intensiva.

MESSAGGIO PROMOZIONALE: CI VEDIAMO MARTEDI’ 07 OTTOBRE AL MERCATO CONTADINO DI CENTO DALLE ORE 17,00 ALLE ORE 20,00 – – PIAZZA DEL GUERCINO
Prima di questa estate, vi erano sei posti letto riservati all’unità coronarica cardiologica e ai post-chirurgici
gravi che necessitano di Terapia intensiva, assistiti da tre operatori sanitari per ogni turno giornaliero: un
operatore ogni due degenti, secondo i protocolli. Con la ormai consueta prassi di riduzione del personale
nel periodo estivo, anche quest’anno l’Ausl ha tolto a Cento operatori sanitari che agivano nel Reparto
intensivo, facendolo di fatto diventare Subintensivo, dove sono curati i casi meno gravi normalmente
assistiti nei vari reparti competenti.
Al momento in cui scriviamo, a periodo estivo concluso, non è stato ripristinato l’assetto originario.
Nella malaugurata ipotesi che fosse confermata l’eliminazione della Terapia intensiva al S.S. Annunziata e
mantenuto solo una Subintensiva, si avrà di conseguenza un calo drastico di certi tipi d’interventi chirurgici,
non avendo più un reparto che possa assistere determinate gravità, con tutte le conseguenze negative del
caso. E questo non è allarmismo, come qualcuno cercherà di far passare, ma la cruda e dura realtà.
L’appello che lanciamo in maniera accorata e perentoria è che l’Amministrazione Accorsi esca dal solito
silenzio che mantiene davanti a questi gravissimi depotenziamenti e intervenga concretamente presso
l’Ausl ferrarese, per il ripristino immediato dei posti in Terapia intensiva. E non si venga a dire che ne erano
all’oscuro, perché l’Assessore alla Sanità Mario Pedaci è un cardiologo che opera da anni all’Ospedale di
Cento e quindi conosce perfettamente i fatti. Il problema è che evidentemente li accetta e li giustifica pure,
creando un danno enorme alla cittadinanza che invece dovrebbe tutelare come Assessore. Un gesto ormai
necessario sono le sue dimissioni, da un ruolo in Giunta che oggettivamente non svolge in maniera degna.
Non lo è mai stato, ma ancor più ora non è tollerabile questa accettazione supina, da parte di chi ci
amministra, di ogni decisione dell’Ausl ferrarese che davanti ai microfoni compie annunci roboanti a favore
dell’Ospedale di Cento e poi in pratica ne toglie costantemente personale a favore di Cona. Anche in questo
caso, come dopo la chiusura del Punto Nascite e dei posti letto in Medicina, i pazienti che necessitano di
Terapia intensiva saranno portati a Cona, creando così un enorme disagio alla popolazione del territorio
centese e comuni limitrofi.
Nella speranza di esser riusciti a trasmettere la gravità della situazione, diciamo che tutto questo non è
accettabile ed essendoci ancora tutti i tempi per farlo, si ripristini la Terapia intensiva all’Ospedale di Cento
nella sua completezza, mettendo davanti il bene della comunità, invece che il proprio tornaconto politico o
la carriera professionale. Cittadini in Soccorso al Pronto Soccorso di Cento Referente: Marco Gallerani
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