CENTO (FE) GIUDIZIO IMPIETOSO DI MARCO MATTARELLI ( LPC) SULLA SITUAZIONE ECONOMICA DEL COMUNE DI CENTO… MATTARELLI NON LO DICE MA LO PENSA: AVANTI COSI’ IL COMUNE VA VERSO LA BANCAROTTA ECONOMICA !
LIBERTÀ PER CENTO : si chiude il 2024 e la politica cittadina cincischia in quisquilie e pinzillacchere mentre il declino economico e sociale si fa sempre più evidente .
L’isola felice è diventata l’isola che non c’è .
L’amministrazione ACCORSI è succeduta alla amministrazione TOSELLI con la promessa di migliorare il micro sistema locale ritenuto abbandonato a se stesso .
I dati economici e finanziari della città si riassumono in due semplici numeri desumibili dal bilancio consolidato 2023:
173 MILIONI DI PATRIMONIO INTOCCABILE e 42 MILIONI DI DEBITI che sono invece DA PAGARE .
La situazione delle SOCIETÀ PARTECIPATE continua nel solco tracciato dai predecessori dell’attuale sindaco :
CMV servizi sostenuta interamente dai contributi del comune con contratti addirittura novennali , travalicando l’attuale mandato del sindaco ;
TEATRO BORGATTI , sostenuta integralmente dal punto di vista finanziario, CARNEVALE compreso con 2.430 000 € per i tre anni 2023 – 2024 – 2025 di denaro dei cittadini tutti , esattamente come in passato ;
CLARA SPA al 15,73%
Una società inefficiente che aumenta ed aumenterà continuamente le tariffe rifiuti con 30 milioni di debiti complessivi , senza nessuna strategia di uscita .
IL BILANCIO COMUNALE ricalca esattamente i percorsi delle precedenti amministrazioni :
IL COMUNE ha entrate proprie da tasse e contributi presi ai cittadini per 18,4 milioni ed uscite correnti medie per 28,7 milioni , che come in passato Senza trasferimenti dallo Stato o dalla regione non riuscirebbe a coprire . Tutti sappiamo che lo Stato ha un debito pubblico di quasi 3000 miliardi e nel 2024 costerà circa 86 MILIARDI di euro di interessi che diventeranno 97 nel 2027 ( fonte PSBMT) . Pertanto la condizione della finanza pubblica saranno sempre più restrittive e le scelte operate dall’attuale amministrazione non si discostano minimamente dalle linee tracciate in precedenza.
La situazione SOCIO SANITARIA è in peggioramento, non solo a causa della incertezza sul futuro dell’ospedale locale e per le ridicole controversie fra maggioranza e opposizione sui media , ma anche e soprattuto per la alta percentuale di anziani in continuo aumento senza che a livello strutturale l’attuale amministrazione, come le precedenti , abbia ipotizzato un percorso per affrontare il problema dei posti letto in lunga degenza per anziani .
La perdita complessiva di POSTI DI LAVORO nei tre anni è DRAMMATICA , soprattutto a causa di due storiche aziende un tempo locali e vanto della città : LA CASSA e la VM e come i precedenti sindaci anche l’attuale non ha detto una parola , specialmente sull’azienda bancaria ultracentenaria.
Ma Questa amministrazione crede che CENTO sia UNA CITTÀ RICCA o è solo FORMA e non SOSTANZA ? Come abbiamo già scritto in altri nostri interventi La città e la sua fondazione può contare su una “ ricchezza “ patrimoniale di 228,3 MILIONI di euro , idealmente 6.448 euro a cittadino dato l’ultimo rilevamento anagrafico di 35.404 abitanti , per altro in calo continuo da tre anni .
Noi però semplicemente constatiamo i fatti , viviamo la città e le sue frazioni , le sue attività e aziende , il reddito medio dichiarato , la situazione strade , la sicurezza , ecc . ecc .
Ci chiediamo : è davvero una città ricca o lo è stata solo per qualcuno ? Ha la politica di questa città VISIONI per il suo futuro o basta il carnevale , qualche partita di basket , il giro d’Italia , il settembre non più centese ?
CONCLUSIONI E RIFLESSIONI .
LPC È CONTRARIA , IO SONO CONTRARIO a una gestione omologata e inchiodata su vecchi schemi gestionali stile vecchio 800 .
Siamo contrari ad una politica fatta di slogan , proclami vuoti , scenografie da social o per apparire sui quotidiani .
Non c’è audacia , non c’è felicità , non c’è pluralità , non c’è sostanza , non c’è visione .
c’è invece un conformismo allarmante ed una omologazione al tramontante potere economico locale ancora più preoccupante mentre si perdono ricchezza , posti di lavoro , servizi , attrattiva, benessere, sicurezza .
NOI crediamo sia NECESSARIO una ripresa di AUTOREVOLEZZA e di INDIPENDENZA della politica TUTTA che non può essere mezzo per la carriera personale dei politici tesi solamente ad occupare posti e percepire lauti stipendi promettendo benessere IMPOSSIBILE ai cittadini e fanfaluche sempre meno credibili.
Temiamo che sia tardi , troppo tardi . LIBERTÀ PER CENTO MARCO MATTARELLI PRESIDENTE LIBERTÀ PER CENTO
I NOSTRI SPECIALI SPONSOR












