CENTO (FE) 30/10/26 ( COMUNICATO STAMPA) FRATELLI D’ITALIA CENTO SALE SUGLI SCUDI ALLA VIGILIA DELL’INAUGURAZIONE DELLO SPAZIO KALEIDA MEGLIO CONOSCIUTO COME “DORMITORIO PUBBLICO” NELLA EX. PALESTRA DELLA BOCCIOFILA – FRANCESCA CALDARONE CAPOGRUPPO (FDI ) NON FA SCONTI ” DORMITORIO PUBBLICO NELL’EX. PALESTRA DELLA BOCCIOFILA , ACCORSI INAUGURA MA IL CONTO RISCHIA DI RICADERE SUI CENTESI ” …IL PERENTORIO COMMENTO !

SX FOTO : LA CAPOGRUPPO FDI FRANCESCA CALDARONE A DX INSIEME AI CONSIGLIERI ALESSANDRO GUARALDI E MARCO PETTAZZONI
Fratelli d’Italia Cento: «Dormitorio nell’ex palestra della Bocciofila, Accorsi inaugura ma il conto rischia di ricadere sui centesi»
Il sindaco Edoardo Accorsi inaugura il dormitorio nell’ex palestra della Bocciofila. Una scelta che Fratelli d’Italia Cento ha contestato fin dall’inizio e sulla quale il gruppo ribadisce la propria contrarietà, sollevando interrogativi sulle priorità dell’Amministrazione, sui costi a carico della collettività e sulle garanzie per la sicurezza.
«Mentre a Cento la sicurezza continua a essere una delle principali preoccupazioni dei cittadini, l’Amministrazione celebra l’apertura di una struttura che comporta la perdita di uno spazio che avrebbe potuto restare a disposizione della comunità. Una palestra non è un immobile qualsiasi: è un luogo che può rappresentare un’opportunità per lo sport, le associazioni e la vita sociale del territorio».
I consiglieri comunali Francesca Caldarone, Alessandro Guaraldi e Marco Pettazzoni chiedono chiarezza sulle ricadute economiche e organizzative del progetto: «Quanto costerà concretamente questa scelta ai cittadini? Quali risorse saranno necessarie per la gestione? Quali controlli saranno garantiti e quali misure verranno adottate per tutelare i residenti? Sono domande legittime, alle quali la città merita risposte precise, non semplici rassicurazioni».
Il gruppo contesta inoltre le priorità alla base della decisione e ricorda che 785 cittadini hanno già chiesto spiegazioni al sindaco attraverso una raccolta firme, senza ricevere, ad oggi, alcuna risposta.
«Settecentottantacinque firme non sono un numero da ignorare. Rappresentano cittadini che hanno scelto di far sentire la propria voce e che meritano ascolto e risposte. Di fronte a una richiesta così significativa, il silenzio dell’Amministrazione è un fatto che non può passare inosservato. Il confronto con i cittadini e la trasparenza sulle decisioni prese sono doveri di chi amministra».
«Un’inaugurazione dura un giorno, ma le conseguenze delle scelte amministrative possono durare anni. Il sindaco Accorsi deve spiegare ai cittadini perché sia stata scelta questa soluzione, quali alternative siano state prese in considerazione e quali benefici concreti ne deriveranno per la comunità».
Fratelli d’Italia continuerà a chiedere conto di questa decisione. Amministrare non significa soltanto inaugurare opere e tagliare nastri: significa assumersi la responsabilità delle proprie scelte, rendicontare le risorse pubbliche e garantire attenzione alle esigenze dei residenti.
I centesi hanno diritto di sapere quanto costerà questa scelta, quali spazi perderanno e quali garanzie avranno per la sicurezza. Il sindaco dia risposte chiare alla città e non lasci senza riscontro le richieste di 785 cittadini.





