CENTO (FE) 03/05/26 ( COMUNICATO STAMPA) DOPO AVER RESO NOTI I VERGOGNOSI TEMPI BIBLICI PER ACCEDERE ALLA VISITE SPECIALISTICHE E LA SCONCERTANTE RISPOSTA DELL’AUSL DI FERRARA CHE TRA LE ALTRE COSE DICE: ” IL DIRITTO ALLA SALUTE NON SIGNIFICA AVERE LA PRESTAZIONE SOTTO CASA”. MARCO GALLERANI REFERENTE DEL COMITATO “CITTADINI IN SOCCORSO DELL’OSPDALE DI CENTO” NON RIESCE A STARE ZITTI E RISPONDE PER LE RIME. INOLTRE, GALLERANI SI DICE DELUSO DAL SILENZIO ASSORDANTE RIGUARDO LE DICHIARAZIONI DELL’AZIENDA SANITARIA FERRARESE DAI PARTITI DI OPPOSIZIONE NEL CONSESSO CIVICO CENTESE!
Dopo aver reso noti i vergognosi tempi biblici che occorrono per accedere a visite specialistiche ed esami diagnostici col
pagamento del ticket sanitario, alcuni dei quali addirittura non disponibili a Cento (vedi visita Cardiologica) e dopo la
sconcertante risposta dell’Ausl di Ferrara, la quale ha dichiarato che “non ha alcun senso parlare di tempi di attesa per
l’Ospedale di Cento”, che “il diritto alla salute non significa avere la prestazione sotto casa“ e persino che “prevenzione
non è fare delle visite o degli accertamenti a caso, prenotandoli al Cup”, ci saremmo aspettati una presa di posizione da
parte delle forze politiche che siedono in Consiglio comunale a Cento e che dovrebbero difendere i cittadini centesi dai
disservizi che sono costretti a subire in tema di sanità.

Invece, un assordante e imbarazzante silenzio ha attraversato il nostro Comune in queste ore, facendoci domandare il
perché. Una spiegazione ce la siamo data all’arrivo della notizia che i sindaci ferraresi, di tutti gli schieramenti politici ma
in maggioranza di Centrodestra, hanno approvato il bilancio previsionale 2026 e il programma dell’Ausl di Ferrara nella
Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria (CTSS), l'organismo di governo dei Comuni che ha come obiettivo coordinare le
politiche sociali e sanitarie della provincia. 16 voti favorevoli, 43 astensioni e nessuno contrario. Una sostanziale
promozione, quindi, di come è gestita la sanità nel nostro territorio. Tutto va bene, quindi, perché è questo che ne deriva.
Ne prendiamo atto, come prendiamo atto che evidentemente la chiusura a Cento del Punto nascite e del Reparto
Urologia, oltre a tutta una serie di depotenziamenti avvenuti negli ultimi anni al SS. Annunziata e ora, come abbiamo
certificato con i dati del Cup, persino i tanti mesi che occorrono per fare controlli, visite ed esami all’Ospedale di Cento,
almeno quelli che sono disponibili, non sono un problema. Anzi, a leggere certe narrazioni, il problema non esiste proprio.
I comuni cittadini, dunque, sono isolati da chi dovrebbe organizzare meglio la Sanità pubblica o intervenire politicamente
in difesa del diritto di essere curati, il più possibile, all’Ospedale di Cento. Diritto, questo, che addirittura è deriso dagli
stessi che i problemi li creano e da chi sostiene questa o quella parte politica. Un vero e proprio penoso teatrino che
costringe i cittadini a dover subire standosene zitti, per non passare per polemici o peggio. E se tutto questo non dovesse
andare bene, che si vada presso le visite private: costano molto ma sono immediate.
Se per le forze politiche centesi è più importante non schierarsi o non mettersi di traverso alle scelte regionali e nazionali
in tema di sanità, in particolare per gli ospedali periferici come il nostro, noi Cittadini in Soccorso all’Ospedale di Cento,
totalmente privi di interessi politici o professionali da difendere, invece lo facciamo continuando a combattere la battaglia
democratica in difesa di chi non ha voce e degli operatori sanitari che, ogni giorno, sono in prima linea a subire le
lamentele per i tempi e i disagi che questo sistema organizzativo crea a chi si rivolge al Servizio sanitario nazionale.
Lo facciamo con l’informazione dei fatti. Lo facciamo stando tra la gente. Lo facciamo perché è semplicemente giusto e
doveroso farlo, con quello spirito rivolto al bene comune che evidentemente altri preferiscono mettere in disparte.
Marco Gallerani – Referente di Cittadini in Soccorso all’Ospedale di Cento






