CENTO (FE) 06/12/20 . ( UFFICIO STAMPA)DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: INTESO LAVORO NEL TERRITORIO CENTESE … ARRESTO IL RAPINATORE DEL NEGOZIO “CALLIOPE” E SPACCIATORE SCONTA AL PENA IN CARCERE !
CENTO: Individuato e denunciato dai CC, l’autore della rapina impropria al “Calliope”.
Era la sera del 30 novembre 2020, quando la responsabile del negozio di abbigliamento “Calliope”
di Cento, chiamava l’utenza di emergenza 112 per segnalare che, verso le 17 di quel pomeriggio,
era entrato nell’esercizio commerciale un cliente il quale, dopo aver girato nel negozio e provato
alcuni capi di abbigliamento, aveva cercato di uscire senza pagare un giubbotto che aveva
indossato. Il ladro, vistosi scoperto, reagiva spintonando violentemente la responsabile e
guadagnava l’uscita, dileguandosi.
L’intervento delle pattuglie dei Carabinieri fu immediato e, grazie alla descrizione del ladro fornita
dalla donna, i militari riuscivano a fermare un soggetto corrispondente alle sue indicazioni.
I successivi accertamenti di polizia giudiziaria, come il confronto con le immagini del sistema di
videosorveglianza ed il riconoscimento fotografico da parte della vittima, permettevano di attribuire
a L.B., marocchino ventunenne, senza fissa dimora ma gravitante nell’area centese, la responsabilità
della rapina impropria, commessa ai danni della responsabile del negozio di abbigliamento. L’uomo
dovrà ora rispondere del suo gesto avanti all’Autorità Giudiziaria estense a cui è stato deferito in
stato di libertà.
CENTO: Arrestato dai Carabinieri spacciatore marocchino, sconterà la pena in carcere.
La scorsa settimana, i Carabinieri della Stazione di Cento (FE), dopo aver ricevuto un ordine di
esecuzione per la carcerazione, avviano le ricerche sul territorio centese di un cittadino
marocchino, già responsabile di diversi episodi di spaccio di stupefacenti nella zona e, ancorché
non residente, era solito frequentare Cento ed i comuni limitrofi. Ieri mattina 05 dicembre 2020 i
militari rintracciavano ed arrestavano O.Y., quarantaquattrenne marocchino, il quale dovrà scontare
la pena di 9 mesi e 27 giorni di reclusione presso il carcere di Ferrara, ove è stato tradotto dai
Carabinieri.




