CENTO (FE)16/11/25 (COMUNICATO STAMPA) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: INAUGURAZIONE DEI NUOVI UFFICI DELLA STAZIONE DI FERRARA E DELLA SEZIONE RADIOMOBILE !
Funzionalità, sicurezza e confort. Queste sono le caratteristiche su cui è stata improntata l’opera di
ammodernamento che ha coinvolto una considerevole porzione della caserma “Carmine della Sala”,
sede del Comando Provinciale dei carabinieri di Ferrara. Grazie al grande impegno della proprietà
dell’immobile, la società “Copma”, rappresentata dal General Manager, Dr. Luca Bosi, un’intera
area di 200 mq della caserma, precedentemente destinata al ricovero dei mezzi di servizio, ospita
oggi nuovi e funzionali uffici destinati alla Stazione di Ferrara ed alla Sezione Radiomobile.

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Nella mattinata di oggi, presso la nuova sala briefing, il Comandante Provinciale, Colonnello Alessandro
Di Stefano, ha presieduto la conferenza stampa di presentazione dei nuovi locali. Dopo aver
ringraziato il Dr. Bosi per la realizzazione dell’opera di rinnovamento infrastrutturale, il Colonnello
Di Stefano ha illustrato le specificità dei nuovi locali: non soltanto uffici, ma ambienti in cui
accogliere il cittadino in un clima confortevole e rassicurante, magazzini per gli equipaggiamenti
destinati alle operazioni di ordine pubblico ed ai servizi di pronto intervento, archivi nonché una
“stanza tutta per sé”. Come sottolineato dal Colonnello Di Stefano infatti, grazie alla collaborazione
con l’associazione “Soroptimist International d’Italia”, rappresentata in conferenza stampa dalla
Dott.ssa Patrizia Guidi, è stata realizzata una stanza appositamente concepita per l’accoglienza e
l’ascolto delle vittime di violenza di genere e delle vittime particolarmente vulnerabili. Un ambiente
dedicato esclusivamente all’ascolto ed al sostegno alla vittima, arredato in modo accogliente ed
orientato a consentire la nascita di un rapporto empatico e di fiducia tra il carabiniere e la vittima di
violenza. Il Comandante Provinciale, successivamente, ha evidenziato l’importante contributo dato
da alcuni artisti ed istituzioni locali, che hanno messo a disposizione del Comando le loro abilità ed
il loro tempo per la realizzazione di alcune opere d’arte. Grazie all’impegno della Sig.ra Raffaella
Lambertini, operatore socio sanitario presso l’Istituto Ortopedico “Rizzoli” di Bologna e grande
appassionata di pittura, nell’androne principale della caserma è stato dipinto a mano l’iconico
stemma araldico dell’Arma. L’opera, realizzata con pittura acrilica, è stata completata da una frase
rievocativa delle origini del famoso motto “nei secoli fedele”. Il Comune di Ferrara invece, grazie al
lavoro del Dott. Vasilij Gusella, laureato in Storia dell’Arte nonché stimato Conservatore storico
dell’arte presso i Musei d’Arte del Comune di Ferrara, ha fornito in comodato d’uso tre opere che
sono state installate presso la sala briefing del Comando. Si tratta del dipinto su tela di Giovanni
Bettolo, risalente al 1990 ed intitolato “Castello rosso o cattedrale”, dell’opera “Fila di mandolini
davanti al castello”, realizzata nel 1976 da Luigi Quaggia, nonché dell’olio su tavola di Ervardo
Fioravanti, dipinto nel 1952 e denominato “La fiera di San Giuseppe a Ferrara”. Nella stessa sala, si
può ammirare inoltre l’opera realizzata dall’artista Gabriele Cosenza, in arte Indako Art, che ha
realizzato un murales che ripercorre idealmente l’evoluzione dei mezzi in dotazione ai reparti
Radiomobile dell’Arma dei Carabinieri. L’artista Sabrina Bonaguro, formatasi professionalmente presso il liceo artistico “Dosso Dossi” di Ferrara e successivamente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha invece donato un quadro realizzato con la tecnica dell’acrilico, che riunisce sulla stessa tela tutte le
rappresentazioni più famose dell’Arma: la carica di Pastrengo del 30 aprile 1848, i “carabinieri nella tormenta”
nonché la santa patrona, “Virgo Fidelis”. Le opere esposte vedono anche il contributo del pittore
Nevio Zorzetto, originario di Sacile ed affermato artista che vanta numerose esposizioni a livello
nazionale ed internazionale. Zorzetto ha realizzato e donato al Comando una tela su cui si
intrecciano modernità e tradizione: sullo sfondo del castello estense infatti, si stagliano le figure
stilizzate di un ufficiale e di tre carabinieri che vestono la tradizionale grande uniforme speciale. Un
ringraziamento speciale è stato infine rivolto dal Colonnello Di Stefano al Dott. Ennio Manuzzi,
presidente di “Ceramiche Sant’Agostino”, che ha realizzato e donato un’opera in ceramica di 110 x
270 riproducente il castello estense, che è stata scelta come sfondo per tutti gli eventi istituzionali
che saranno celebrati nella sala briefing. La cerimonia di inaugurazione si è conclusa infine con la visita ai locali e con il rinnovato ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di una così importante opera di rinnovamento di cui beneficeranno non soltanto i carabinieri, ma con loro l’intera cittadinanza.







