CENTO (FE) 31/08/26 ( COMUNICATO STAMPA) DA FUTURO NAZIONALE DI FERRRA: NON SOLO SOLIDARIETA’ ALLE VITTIME DELLA FEROCE AGGRESSIONE DELL’ALTRA SERA A CORPORENO DI CENTO MA, RISPOSTE CHIARE …COSA STA’ SUCCEDENDO CENTO ?

DA SX: LUCA CARDI, ROBERTO VANNACCI E ALEX MELLONI – COMMENTO DA VANNACCI : ” NON POSSIAMO ACCETTARE CHE I CITTADINI ABBIANO PAURA DI USCIRE DI CASA”
Aggressione a Corporeno, Futuro Nazionale – Vannacci: “Non possiamo accettare che i cittadini abbiano paura di uscire di casa”
L’aggressione denunciata a Corporeno, nella quale due giovani sarebbero stati picchiati e inseguiti da un gruppo di nordafricani finendo entrambi in ospedale, riporta ancora una volta sotto i riflettori il tema della sicurezza sul territorio.
“Quando due ragazzi raccontano di aver pensato di morire durante un’aggressione, siamo davanti a un fatto di una gravità enorme – dichiara Luca Cardi, membro dell’Assemblea Nazionale del partito e referente del comitato di Ferrara –. A loro e alle loro famiglie va la nostra solidarietà. Ora l’auspicio è che chi ha commesso questa aggressione venga individuato, chiuso in un carcere e rispedito nel suo paese. La politica deve porsi una domanda: cosa stiamo facendo per evitare che episodi del genere si ripetano?”
“Non si può continuare con le dichiarazioni di circostanza – prosegue Cardi – Chi amministra Cento deve farsi un’esame di coscienza, così come devono farlo i partiti del cosiddetto centrodestra: sulla sicurezza sono tutti bocciati, è sotto gli occhi di tutti come in questi anni la situazione non sia certo migliorata. Noi di Futuro Nazionale – Vannacci abbiamo le idee chiare: è finito il momento del buonismo e delle chiacchiere, chi viene per delinquere va remigrato senza se e senza ma”.
Sul piano locale interviene Alex Melloni, consigliere comunale, che chiede all’amministrazione risposte precise.
“Come consigliere comunale non posso limitarmi a esprimere solidarietà alle vittime. È doveroso farlo, ma non basta. Dobbiamo capire cosa sta succedendo non solo a Corporeno, ma in tutta Cento, e soprattutto cosa intende fare l’amministrazione per garantire maggiore sicurezza ai residenti.”
“Da troppo tempo – aggiunge Melloni – sulla sicurezza si rischia di intervenire soltanto quando il problema diventa un caso di cronaca. Noi chiediamo invece prevenzione. Chiediamo che il territorio venga presidiato e che le segnalazioni dei cittadini vengano ascoltate. Non è accettabile che una persona debba avere paura di uscire la sera o che due ragazzi debbano scappare per mettersi in salvo.”
Melloni annuncia inoltre che porterà la questione nelle sedi istituzionali competenti: “Chiederemo all’amministrazione di riferire sulla situazione sicurezza, sui controlli effettuati e sulle iniziative che intende mettere in campo. Non vogliamo promesse generiche: vogliamo sapere quali azioni concrete verranno adottate e in quali tempi.”






