CENTO (FE) 17/08/24 ( NOTA STAMPA) CON L’ENNESIMA RISSA ALLA STAZIONE DEGLI AUTOBUS DI CENTO, FRANCESCA CALDARONE CONSIGLIERE E CAPOGRUPPO FDI NEL CONSESSO CIVICO CENTESE GRIDA FORTE IL SUO DIAGIO E QUELLO DI TANTI CITTADINI CHE SI RIVOLGONO A LEI PER SEGNALARLE LA LORO DISPERAZIONE DI FRONTE AD UNA CITTA ALLO SBANDO: LEGGIAMO LEGGIAMO LA NOTA !

LA CAPOGRUPPO CENTESE DI FRATELLI D’ITALIA FRANCESCA CALDARONE IN COMPAGNIA DI GIORGIA MELONI LEADER DI FRATELLI D’ITALA E ATTUALE CAPO DEL GOVERNO ITALIANO IN UNA PASSATA VISTA DELLA PRIMO MINISTRO MELONI A CENTO
DALLE ANTICHE TERRE DEL GUERCINO E DI PARTECIPOANZA I BUONI FRUTTI DELLA TUA TERRA
Ennesima rissa alla stazione di Cento, nel silenzio totale sulla sicurezza del sindaco Accorsi, mentre la città soffre.
Ormai troppo spesso, accade che in stazione a Cento, in Viale Iolanda, in Via Matteotti, nei giardini della Carla e persino in centro storico, i residenti debbano assistere inermi a scene da far west.
Tra ubriachi e spacciatori, volano minacce, bottiglie, pugni, tra feriti e macchie di sangue.
Pochi mesi fa, FDI con un ordine del giorno aveva richiesto l’installazione di telecamere per monitorare la città e renderla più sicura, ma mentre il Sindaco Accorsi si autocelebra sui social, decide di investire quasi 1 milione di euro per rifare la gara d’appalto del Teatro, non tenendo in considerazione sicurezza e strade.
E’ indicativo come nella sua epistole contro di me, neanche una parola sia stata spesa dal sindaco Accorsi sul tema degrado e sicurezza nonostante l’aumento di spaccate e furti negli ultimi tre anni.
L’immagine e il futuro della nostra città dipendono anche da quanto la stessa sia curata e sicura e su questo aspetto abbiamo sempre ribadito la necessità di azioni coraggiose e concrete che non sono mai arrivate.
Non ci sono state aperture verso le tante richieste che abbiamo fatto e sono fortemente preoccupata per l’autunno, non sapendo se a causa dei soldi che hanno speso per le nuove assunzioni, dovranno nuovamente spegnere le luci alla sera, quando con la ripresa di scuole e lavoro a pieno regime Cento rischia di essere del tutto una città insicura.
Accorsi, porta avanti la teoria del dialogo e confronto solo a parole, mai nei fatti concreti c’è il nulla, questa è la parola che meglio descrive i contenuti delle risposte del sindaco e i fallimenti dell’ amministrazione Pd e della sua giunta.
Il sindaco, traccia la strada con slogan, promesse e sorrisi sui social, ma nessuna attenzione a questioni fondamentali come il diritto dei cittadini a vivere in sicurezza.
Se la città non viene governata adeguatamente e non le si dà una prospettiva positiva, corre il rischio di diventare un precursore negativo di fenomeni che non si riescono a controllare.
Sindaco, davvero credi che Cento è una città sicura, felice e plurale?
Forse è arrivato il momento di prendere atto che hai sbagliato qualcosa, rassegnando le dimissioni e facendoti aiutare da chi, ha altre priorità per la città anziché abbandonarla
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