CENTO (FE) 18/07/26 ( COMUNICATO STAMPA) CENTO POCO ATTRATTIVA: DA OLTRE TRENT’ANNI CENTO ASSISTE A UNA PROGRESSIVA RIDUZIONE DEI SERVIZI ALLE PERSONA E ALLE IMPRESE…L’IMPIETOSA ANALISI DI DIEGO CONTRI DEL DIRETTIVO FRATELLI D’ITALIA DI CENTO !
Da oltre trent’anni Cento assiste a una progressiva riduzione dei servizi alle persone e alle imprese. Un lento declino che ha impoverito il nostro tessuto economico e sociale, rendendo la città meno attrattiva, meno dinamica e con minori opportunità per i giovani e per chi fa impresa.
È arrivato il momento di invertire questa rotta. Non bastano interventi ordinari: serve una visione, serve il coraggio di investire in un progetto ambizioso e strategico, uno su tutti è quello universitario.
Portare l’università a Cento significa investire nel futuro della città. Significa creare un ponte tra formazione, ricerca e mondo delle imprese, offrendo alle aziende competenze, innovazione e nuove professionalità. Significa costruire un ecosistema capace di attrarre investimenti e generare sviluppo.
Ma l’università non è solo un’opportunità economica: è anche un motore di vitalità sociale. L’arrivo di centinaia di studenti porterebbe nuova energia, nuovi consumi per negozi, bar, ristoranti e attività commerciali, contribuendo a rilanciare il centro storico e a renderlo più vivo durante tutto l’anno.
Una città universitaria è una città che cresce, che innova e che guarda avanti. È una città che offre ai propri giovani un motivo per restare e ad altri un motivo per arrivare.
Per troppo tempo abbiamo assistito al progressivo indebolimento di Cento. Oggi abbiamo la possibilità di scegliere una strada diversa: quella della conoscenza, dell’innovazione e dello sviluppo. Non è un sogno irrealizzabile, ma un obiettivo concreto, se sostenuto da una forte volontà politica e dalla collaborazione tra istituzioni, imprese e territorio.







