CENTO (FE) 25/06/20 ( DI IRENE FINI PER TACCUINOCENTESE.IT) BANKSY IL GENIALE ARTISTA E WRITER INGLESE ESPONE A FERRARA, PALAZZO DEI DIAMANTI, AL 27 SETTEMBRE , VISTO DALLA NOSTRA IRENE FINI!

Contemporaneo, geniale, inimitabile e misterioso: sono questi gli aggettivi che emergono dalla
mostra dedicata all’artista e writer inglese Banksy, allestita presso Palazzo dei Diamanti a Ferrara.
Personalmente non rimango spesso estasiata dall’arte contemporanea: la comprendo, l’analizzo
oggettivamente, ma non mi suscita grandi emozioni, quanto invece, potrebbe fare l’arte classica o
moderna. Ciò nonostante, Banksy, con la sua bomboletta e la sua “maschera”, riesce ogni volta a
stupirmi e colpirmi nel profondo del pensiero.
Durante la visita, mi è rimasta particolarmente impressa la frase “È un peccato che non importi
cosa produca l’artista (…) ciò che interessa alla maggioranza delle persone è il suo valore
economico.” Il ruolo dell’artista nella società è un tema che mi sta molto a cuore e Banksy, con la
sua indole puntigliosa e il suo costante velo di ironia tagliente, riesce a trasmettere al pubblico
questo aspetto, molto spesso sottovalutato. Lampante in questo senso emerge anche il suo costante
parallelismo dell’artista come roditore “Esistono senza permesso. Sono odiati, braccati e
perseguitati (…) Eppure sono capaci di mettere in ginocchio intere civiltà.” Egli abbatte quei muri
ideologici e sbagliati che circoscrivono il mondo dell’arte appannaggio di un pubblico ristretto. Non
a caso, Banksy decide di disegnare e ideare le sue opere in una dimensione stradale e pubblica
all’interno del contesto urbano.
Un altro e un altrove che, fondendosi nelle sue opere grafiche, fanno riflettere profondamente sulla
condizione umana, sociale ed etica del mondo. Temi politici e socio-culturali che si mescolano a
colori e linee tipiche del mondo della street art.
La linea sovversiva e satirica di Banksy colpisce efficacemente l’occhio e la mente di colui che sa
osservare, anche grazie all’allestimento museografico ospitato all’interno del palazzo storico
ferrarese; quest’ultimo, infatti, permette non solo ai suoi visitatori di ammirare e analizzare da
vicino le opere, ma anche di entrare a stretto contatto con l’anima dell’artista, con le sue idee e il
suo pensiero, condivisibile o meno.





