CENTO (FE) 04/07/26 ( COMUNICATO STAMPA) ANCORA NIENTE SULLA CASA DELLA COMUNITA DI CENTO E I CONTI NON TORNANO SU ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO DI CENTO… IL COMITATO CITTADINI IN SOCCORSO DELL’OSPEDALE DI CENTO, DOPO, UN PERIDO DI RIFLESSIONE RITORNA A PORRE DEL DOMANDE SULLA SANITA’ CENTESE !
Due questioni molto importanti, riguardanti la Sanità centese, sono state opportunisticamente taciute e nascoste, evidentemente nella speranza che passassero e nessuno le facesse notare. Ed essendo noi nati proprio per fare quella controinformazione della narrazione ufficiale in tema di Ospedale di Cento e della sanità in generale, non possiamo esimerci dal farlo.
Prima questione: Casa della Comunità a Cento.
Eravamo nel febbraio del 2024, quando il Sindaco Edoardo Accorsi annunciò urbi et orbi che dalla Regione era arrivato il benestare per un contributo di 3 milioni di euro del PNRR a favore della realizzazione di una Casa della Comunità anche a Cento.Per il Sindaco Accorsi era: “un impegno importante che ci eravamo assunti durante la campagna elettorale”.Per poi aggiungere: “Abbiamo sempre creduto nel potenziale del nostro territorio per accogliere una struttura di questo genere, in grado di connettere la prossimità e la territorialità necessarie per le cure socio-sanitarie con le prestazioni specialistiche ed avanzate dell’Ospedale”. E concludere la dichiarazione con: “Ora prosegue l’impegno, in stretto contatto con tutti gli attori necessari, per iniziare le fasi tecniche e amministrative necessarie. Avanti, un passo alla volta, con determinazione e serietà”.
Ora, visto che i tempi della realizzazione e funzionamento delle Case della Comunità in Italia, per ottenere i finanziamenti del PNRR, sono scaduti il 30 giugno scorso e non avendo visto nulla all’orizzonte, ci chiediamo sommessamente se ci siamo persi qualcosa noi, cosa che può essere accaduta e in tal caso ci scusiamo umilmente per la distrazione, o dove sia finita questa strutturaannunciata dal Sindaco di Cento e data per certa. Inoltre, ci domandiamo dove siano andate la “determinazione e serietà” pomposamente propagandate dallo stesso Sindaco in tema di sanità centese.La cittadinanza attende cortese risposta.
Seconda questione: numero di accessi al Pronto Soccorso di Cento.
Durante una conferenza stampa di fine maggio scorso,nella sede di Fratelli d’Italia a Cento, tra le altre cose, il consigliere regionale meloniano Fausto Giannella ha dichiarato, a proposito dei dati di accesso al Pronto soccorso di Cento:“Le nostre fonti ci hanno detto che (nel 2025 n.d.r.)a fronte di 24.600 reali accessi registrati a Cento, in realtà ne sono stati conclamati in regione 23.600. Mille in meno”.
La cosa, una volta udita dal video tuttora consultabile su You Tube, ci è subito apparsa di una gravità immensa, oltre che inquietante. Sicuramente per il ruolo regionale del dichiarante, ma soprattutto per le devastanti conseguenze che potrebbero derivare dal fatto che risulterebbero giungere in Regione, dati inferiori a quelli realmente registrati a Cento. In queste settimane ci aspettavamo una decisa smentita ufficiale o comunque un intervento chiarificatore di tutto questo, ma come spesso accade davanti a casi di questo genere, un silenzio assordante è calato da parte degli organi comunali e provinciali competenti.
Rimane in noi una legittima domanda: a quale fine sarebbero stati comunicati in Regione mille accessi in meno al Pronto Soccorso di Cento? Noi una riposta lapalissiana ce la siamo data, visto il modus operandi che ha portato alla chiusura del Punto Nascite di Cento, ma essendo stati indirettamente etichettati dall’Assessore Pedaci come “ciarlatani” (anche qui esiste un video in rete) vorremmo sentirla da chi invece ha, almeno in teoria, l’autorevolezza per darla: sia a livello comunale che provinciale. Anche qui, i cittadini attendono cortesemente chiarimenti.
Marco Gallerani – referente di
Cittadini in Soccorso all’Ospedale di Cento






