CENTO (FE) 10/10/21 ( TC100WEBTV LA REDAZIONE) Si tratta dei Mustazzoli alla Centese una sorta di biscotti conviviali croccanti fuori morbidi dentro, fatti con mandorle, vaniglia e cannella, La Torta Gialla alla Zucca della più rigorosa tradizione locale che vuole la zucca violina alla base di ogni piatto a base di zucca poi al Pan d’Aijr ( la pane di ieri) il classico pane comune che fatto in un certo mondo si conservava per lungo tempo, adatto ad accompagnare salumi nostrani. Come verrà fatto nella serata degustativa del 13 Ottobre partendo alla ore 19,.00 all’interno della Rocca di Cento che metterà alla prova la provata abilità del Maestro Panificatore Giuseppe Di Benedetto che, dalle ricette tradotte ha creato i tre prodotti che saranno poi commercializzati nella catena di Forno e Panetterie “Palladino” aperte da Di Benedetto tra San Pietro in Casale dove c’è la sede, San Vincenzo di Galliera e Cento. Non sveliamo altro andiamo a sentire e vedere l’esclusivo video servizio della conferenza stampa tenutasi nella sede Comunale di Cento alla presenza del Maestro Panificatore Giuseppe De Benedetto, Alberto Adolfo Fabbri esperto di cibi, inventore della manifestazione locale culinaria “Coquina”di qualche anno fa e rappresentante nazionale di Slow Food, Massimo Ravaioli Segretario Provinciale dei Panificatori di Ascom Ferrara che ha collaborato alla realizzazione della serata del 13 Ottobre con il Patrocinio del Comune di Cento… Al termine Di Benedetto spiega dal suo punto di vista alla domanda del nostro inviato , perché, il pane elemento determinate della nostra tavolo viene bandito dalle diete ..Hanno collaborato il salumificio Negrini di Renazzo, il Molino Pivetti di Renazzo, l’Az. Vinicola “la Barchessa di Gavello”…Sentiamo
ALLA RISCOPERTA DELLE TRADIZIONI ATTRAVERSO RICETTE ANTICHE RITROVARE CASUALMENTE DA UN ANTICO RICETTARIO APPARTENUTO AD UN NOTO CUOCO BOLOGNESE DEL 600 UN TALE GIUSEPPE LAMMA . RICETTARIO DAL TITOLO EMBLEMATICO “LA TAVOLA IMBANDITA “
CENTO (FE) 10/10/21 ( TC100WEBTV LA REDAZIONE) Si tratta dei Mustazzoli alla Centese una sorta di biscotti conviviali croccanti fuori morbidi dentro, fatti con mandorle, vaniglia e cannella, La Torta Gialla alla Zucca della più rigorosa tradizione locale che vuole la zucca violina alla base di ogni piatto a base di zucca poi al Pan d’Aijr ( la pane di ieri) il classico pane comune che fatto in un certo mondo si conservava per lungo tempo, adatto ad accompagnare salumi nostrani. Come verrà fatto nella serata degustativa del 13 Ottobre partendo alla ore 19,.00 all’interno della Rocca di Cento che metterà alla prova la provata abilità del Maestro Panificatore Giuseppe Di Benedetto che, dalle ricette tradotte ha creato i tre prodotti che saranno poi commercializzati nella catena di Forno e Panetterie “Palladino” aperte da Di Benedetto tra San Pietro in Casale dove c’è la sede, San Vincenzo di Galliera e Cento. Non sveliamo altro andiamo a sentire e vedere l’esclusivo video servizio della conferenza stampa tenutasi nella sede Comunale di Cento alla presenza del Maestro Panificatore Giuseppe De Benedetto, Alberto Adolfo Fabbri esperto di cibi, inventore della manifestazione locale culinaria “Coquina”di qualche anno fa e rappresentante nazionale di Slow Food, Massimo Ravaioli Segretario Provinciale dei Panificatori di Ferrara Ascon che ha collaborato alla realizzazione della serata del 13 Ottobre con il Patrocinio del Comune di Cento… Al termine Di Bendetto spiega dal suo punto di vista alla domanda del nostro inviato , perché, il pane elemento determinate della nostra tavolo viene bandito dalle diete ..Hanno collaborato il salumificio Negrini di Renazzo, il Molino Pivetti di Renazzo, l’Az. Vinicola “la Barchessa di Gavello”…Sentiamo






