CENTO (FE) 02/07/26 ( COMUNICATO STAMPA) A MARCO PETTAZZONI (FDI) L’INGRATO COMPITO DI RISPONDERE PER FRATELLI D’ITALIA DI CENTO ALLA SCONTATA E NON RICHIESTA REPLICA DI ORGOGLIO CENTESE-PD-PATTO PER IL NORD…LEGGENDO LA NOTA, METTE IN LUCE PETTAZZONI, NON SI CAPISCE PERCHE’ NON SIA IL SINDACO A RISPONDERE ALLE OPPOSIZIONI, MA UN ALTRO GRUPPO D’OPPOSIZIONE ..LEGGIAMO LA NOTA DI PETTAZZONI PER FRATELLI D’ITALIA PER CAPIRE !
Puntuale e scontata riceviamo la replica non richiesta di Orgoglio Centese – PD – Patto per il Nord.
Già questa è una curiosa anomalia politica se si tiene conto che il Comune di Cento dispone di una struttura di comunicazione tra le più articolate mai viste, con addetti stampa, comunicatori istituzionali vari e perfino un giornale comunale. Eppure, quando vengono sollevate questioni politiche sull’operato dell’Amministrazione, la difesa d’ufficio della sinistra viene affidata a Veronesi e Giberti. Evidentemente il sindaco preferisce che a replicare siano i suoi guardaspalle, invece di assumersi direttamente la responsabilità politica delle proprie scelte.
Leggendo il comunicato dei nordisti democratici orgogliosi, la prima domanda che viene spontanea è un’altra: perché a rispondere alle opposizioni non è il sindaco, non è la Giunta, non è l’Amministrazione comunale o un capogruppo di maggioranza, ma sempre lo stesso gruppo di minoranza?
Già questa è una curiosa anomalia politica se si tiene conto che il Comune di Cento dispone di una struttura di comunicazione tra le più articolate mai viste, con addetti stampa, comunicatori istituzionali vari e perfino un giornale comunale. Eppure, quando vengono sollevate questioni politiche sull’operato dell’Amministrazione, la difesa d’ufficio della sinistra viene affidata a Veronesi e Giberti. Evidentemente il sindaco preferisce che a replicare siano i suoi guardaspalle, invece di assumersi direttamente la responsabilità politica delle proprie scelte.Entrando nel merito, il comunicato evita accuratamente il cuore delle questioni.
Sicurezza. Cento vive una situazione di degrado e di insicurezza che cittadini e commercianti denunciano da tempo. Un’ordinanza sugli orari di tre esercizi non può essere presentata come la soluzione a un problema ben più ampio. Richiamare un episodio del 2020 serve solo a spostare il dibattito dal presente per attivare una dietrologia di comodo che allontana l’attenzione dall’attualità.
Centro islamico. La richiesta era chiara… come mai sindaco e amministrazione non hanno riferito nulla al consiglio comunale? Nessuno mette in discussione il dialogo con chi rispetta le leggi dello Stato e la libertà di culto. Ci sembrava doveroso ricevere questa e altre informazioni che riguardano la città con anticipo e non a giochi fatti. E anche qui, Veronesi e Giberti preferiscono parlare della campagna elettorale del 2021. Un paragone che non risponde a nessuna delle domande poste.
Spazio Kaleida, altresì detto il dormitorio. Nessuno ha mai detto che non si debbano aiutare le persone in difficoltà. È un principio che condividiamo. Ma questo non impedisce di discutere se il progetto, nelle modalità e nella collocazione previste, sia davvero la scelta migliore per Cento. Ed è legittimo e doveroso chiedere come mai vengano stanziate nuove somme, oltre a quelle già previste, per sapere quanto effettivamente costerà questa opera alla città. Anche qui trasformare ogni critica in un attacco ai più fragili è un modo per evitare il confronto nel merito, facendo passare per cattivi gli esponenti di Fratelli d’Italia.
Poi c’è il tema della coerenza, tanto richiamato da Orgoglio Centese.
Fa sorridere sentir parlare di coerenza da chi continua a definirsi “civico”, contestualmente essere stampella della sinistra, salvo poi vedere alcuni dei suoi principali esponenti compiere scelte apertamente politiche. Come la Giberti, oggi entrata a far parte di Patto per il Nord.
La cruda verità è che Orgoglio-nord-dem senza Fratelli d’Italia sarebbe un movimento estinto, privo di idee e proposte, che si mantiene vivo solo per portare qualche sporadico attacco al partito della Meloni e per fare da parafulmine alla sinistra.
Fratelli d’Italia al contrario continua ad occuparsi del territorio e delle richieste dei nostri cittadini, facciamo politica alla luce del sole, ci assumiamo la responsabilità delle nostre posizioni e le difendiamo senza intermediari.
I cittadini meritano risposte dal sindaco e dalla sua maggioranza e non repliche per interposta persona.







