CENTO (FE) 22/09/26 ( COMUNICATO STAMPA) A CENTO C’E’ UNO SPORT CHE LI BATTE TUTTI: LA POLISPORTIVA CENTESE FESTEGGIA 50ANNI DI TIRO ALLA FUNE A CENTO !
Cinquant’anni di storia, di gare, di amicizia e soprattutto di spirito di squadra. Sono quelli celebrati domenica al Teatro della Chiesa di Mascarino dalla sezione Tiro alla Fune della Polisportiva Centese, con un pranzo che ha riunito oltre 120 persone tra atleti di ieri e di oggi, ex componenti, dirigenti, allenatori, familiari e amici.
Una festa che ha riportato insieme diverse generazioni e che ha permesso di ripercorrere una storia nata a metà degli anni Settanta, quando il Tiro alla Fune entrò nel programma del Settembre Centese. In quegli anni nacquero due gruppi, gli Sconosciuti, poi diventati Samurai, e I Bela Pen, successivamente Scàlon.La svolta arrivò negli anni Ottanta, quando lo Scàlon entrò nella Polisportiva Centese. Nel 1986, Samurai e Scàlon decisero di unire le forze e proseguire l’attività sotto un’unica bandiera: quella della Polisportiva.
Durante la festa, l’attuale responsabile del settore Andrea Lambertini ha ricordato il buon comportamento della squadra nei campionati della stagione appena conclusa, sottolineando soprattutto l’ingresso di nuovi giovani.
Il presidente della Polisportiva Carlo Lodi ha sottolineato i valori dello sport e dell’attività associativa, mentre il sindaco Edoardo Accorsi ha ricordato come l’unione delle due realtà sia stata fondamentale per mantenere viva la disciplina, mettendo da parte rivalità e divisioni. Accorsi ha inoltre sottolineato la particolarità della Polisportiva Centese, unica società in Emilia-Romagna a praticare attualmente il Tiro alla Fune.
Il vice sindaco e assessore allo Sport Vito Salatiello ha strappato un sorriso ai presenti con la battuta «non tirarla perché poi si rompe», sottolineando poi i buoni rapporti tra Amministrazione e associazione.
Tra gli ospiti anche Giorgio Trocchi, che ha ricordato la nascita, proprio a Cento nel 1994, della F.I.S.T.F. – Federazione Italiana Sport di Tiro alla Fune, della quale divenne presidente. Un percorso che portò anche all’organizzazione a Cento del Campionato Europeo del 2005.
La giornata di Mascarino è stata soprattutto una grande festa di comunità. Un’occasione per ritrovarsi, ricordare chi ha costruito questa storia e guardare avanti con i giovani che stanno entrando nel gruppo.
Cinquant’anni dopo, la corda è ancora tesa. E a Cento si continua a tirare insieme.







