Centese vs. Progresso – Big match al Bulgarelli fra la regina del campionato e la Centese, seconda in classifica e semifinalista di Coppa Italia. Gran cornice di pubblico di entrambe le fazioni e terreno non degno della qualità e del livello delle due squadre.
Primo tempo – Il primo tempo è di marca biancazzura: al 10′ Iazzetta su punizione conclude alto di poco, al 15′ rischio di autorete di Santovito che su ottimo cross di Izzo al termine di uno scambio Olivo – Micheli mette in seria difficoltà il proprio portiere. Il Progresso fatica ad innescare la sua artiglieria, e al 24′ la Centese passa: fallo di mano di Cusato appena dentro l’area, per l’arbitro è rigore che Ingardi trasforma. Il Progresso aumenta il numero di giri, e al 37′ arriva un rigore per fallo di Ginesi in mischia. Tira Grazia, ma in porta c’è Rio Atti che ipnotizza chiunque e intercetta il tiro dell’ottima mezza punta rossoblu. Il primo tempo termina così con la Centese meritatamente in vantaggio in virtù di un’intensità maggiore e di una manovra più fluida.
Secondo tempo – Nella ripresa la pressione del Progresso aumenta con il passare dei minuti: la capolista cerca costantemente il gioco sulle fasce, dove Iazzetta e soprattutto Ficarelli giocano una gara molto diligente ma senza sortite offensive. Il Progresso colleziona calci d’angolo e calci di punzione e si rende seriamente pericoloso al 63′ con Ignaccolo, che si beve tutta la difesa, arriva solo davanti ad Atti ma l’uscita del portiere, il ritorno di un difensore e il pantano del Bulgarelli lo neutralizzano. Al 77′ bella azione Olivo – Ficarelli – Ingardi che viene strattonato da un difensore. Per l’arbitro è ancora rigore, ma questa volta il bomber calcia alle stelle la palla che potrebbe chiudere la partita. Passata la paura, Righi butta nella maischia anche Melotti per l’assedio finale. All’86’ Olivo in contropiede prova un pallonetto per sorprendere Consolini che gioca ormai da difensore centrale, ma la palla termina alta di poco. All’88, infine, arriva il pari del Progresso: punizione dalla destra, mischia furibonda in area con batti e ribatti risolto da Cusato che nel traffico trova il pertugio per trafiggere Atti. Finisce così 1-1 e il pareggio è giusto, al termine di una gara di grande intensità e qualità nonostante il terreno ai limiti della praticabilità. La Centese recrimina per aver fallito il colpo che poteva aggiungere ulteriore pepe al finale di campionato; il Progresso si gode un primato che a questo punto nessuno pare in grado di insidiare.
Carlo Mazzaschi, addetto stampa Centese Calcio





