CENTO (FE) 28/03/21 . ( DI LAURA GUIZZARDI) PULIZIE ECOLOGICHE DI PRIMAVERA NELLA GOLENA DEL FIUME RENO DEL TRATTO ZONA BISANA NEL COMUNE DI CASTELLO D’ARGILE …CE NE PARLA LAURA GUIZZARDI !

DA SX FOTO: MICHELE GIOVANNINI E ALESSANDRO ERRIQUEZ …INSIEME A LOPRO LA SQUADRA DELLE GUARDIE ECOLOGICHE
ll 27 Marzo 2021 il Sindaco di Castello d’Argile, Alessandro Erriquez insieme
all’Assessore dell’ambiente Michele Giovannini,hanno ripreso l’iniziativa di ripulire la golena del Fiume
Reno, cioè il Tratto della zona Bisana ( Castello d’Argile) insieme alle guardie ecologiche volontarie di
Castello d’Argile. Questa iniziativa, ha un punto d’origine: i fossi, per la presenza di materiale plastico che si
accumula a causa del comportamento scorretto dell’uomo, creando inquinamento sia all’ambiente
circostante che all’habitat di molti animali della zona.
Questa realtà dei fossi, porta l’assessore dell’ambiente Michele Giovannini a perlustrare la golena del fiume
Reno dopo la piena, più precisamente, la zona dell’agriturismo Bisana a Castello d’Argile e vede la presenza
di materiale plastico vicino ad un accatastamento di legna.
La Giunta Comunale decide di dare una svolta, dando vita ad una iniziativa pubblica, per ripulire la golena
del fiume insieme ai ragazzi dalla quarta elementare fino alle medie. Ma tutto si blocca, a causa del Covid.
Durante l’intervista, l’assessore dell’ambiente mi –afferma-: “Se non fosse stato per il Covid, era già in
preventivo l’iniziativa pubblica con il consiglio comunale, dei ragazzi e dei cittadini per la pulizia della golena
del fiume Reno”.“Poi, abbiamo pensato vedendo la zona rossa che si è creata con la situazione Covid, di
intervenire con cinque guardie ecologiche di Castello d’Argile,ripulendo la golena dal tratto che parte dalla
zona dell’Agriturismo Bisana fino all’argine vicino al Ponte Nuovo (Pieve di Cento)e l’ altra sponda, fino ad
Argelato”.

Il Sindaco interviene e mi –evidenzia-:“Dobbiamo partire dai ragazzi, per curare e rispettare l’ambiente in
cui viviamo e la natura circostante, con un grande senso di responsabilità,perché la plastica non arriva da
sola nei fossi e nei fiumi, ma a causa di comportamenti sbagliati che oltre a creare dei danni ambientali,
spesso causa pericolosità come, agglomeramento di materiale plastico durante le piene del fiume”.
Le guardie ecologiche presenti all’iniziativa, mi avvertono che il problema maggiore sono i tappi che si
creano vicino alle sponde del fiume, di materiale plastico molto ingombrante come le sedie di plastica, che
si intrappolano nel fitto sottobosco che, il fiume Reno presenta in molti tratti.
Il comune di Castello d’Argile ha dato la sua impronta indelebile aiutando l’ambiente e che questo gesto
sia di buono auspicio, per un futuro migliore e un mondo migliore, amando l’ambiente e rispettandolo,
perché il futuro non siamo solo noi, ma chi verrà dopo di noi.






