Il Consigliere Magagna, e con lui la Lega Nord, non si rende conto che anche a Cento circa tre anni fa c’è stato un terremoto, e su tutto il territorio comunale non una chiesa è uscita indenne.
Le tensostrutture, provvisorie o già presenti da prima, dopo il sisma sono diventate luogo di grande importanza per le comunità, non solo per il culto ma anche per i momenti di aggregazione e incontro per i cittadini, giovani e anziani in primis.
Se ad oggi per tali scopi si utilizzano ancora le tensostrutture un motivo
c’è! Capiamo che il Consigliere Magagna non l’ha capito! Non tutte le
parrocchie dispongono di ingenti risorse con cui intervenire per installare strutture di un certo tipo, e sicuramente non ne dispongono per gli interventi edili sulle chiese.
Non era la Lega il partito paladino della fede cattolica? Il rispetto delle tradizioni e delle proprie origini? A leggere bene l’interrogazione non c’è nessun rispetto per tutto questo. Viene più da pensare che la Lega Nord voglia sollecitare la rimozione delle tensostrutture, lasciando le persone prive di importanti punti di riferimento per la vita quotidiana.
Vorrei anche ricordare al Consigliere Magagna che il nostro comune ha un piano per la sicurezza e lo deve a questa amministrazione, infatti è stato uno dei primi atti deliberati.
Inoltre gli torniamo a suggerire di informarsi un po’ meglio, anche solo consultando il sito del comune dove può trovare il “piano antineve” del Comune di Cento, in formato scaricabile e divulgabile. Il piano antineve elaborato da questa amministrazione è una somma di azioni a vantaggio della nostra comunità, realizzabile grazie alla collaborazione con il mondo del volontariato di protezione civile, che permette anche di istruire i cittadini sulle buoni prassi da seguire.
Firmato
Marcella Cariani (capogruppo PD)
Ivan Greghi (segretario comunale PD)







