CENTO (FE) 17/02/26 ( COMUNICATO STAMPA) TUTELA DEL TERRITORIO. NUOVA ORDINANZA PER IL CONTENIMENTO DI NUTRIE E PICCIONI. COADIUTORI AUTORIZZATI SINO AL 22 FEBBRAIO!

SIMONE SALETTI SINDACO DI BONDENO E ORNELLA BONATI ASSESSORE DEL COMUNE DI BONDENO CON DELEGA ALLA SICUREZZA
L’Amministrazione comunale ha riaperto i termini dedicati al contenimento delle nutrie e dei piccioni sul territorio di Bondeno, stabiliti da due apposite ordinanze – numero 3 e 4 del 2026 – che individuano un periodo di due settimane fino al 22 febbraio. I coadiutori autorizzati, nel periodo indicato, possono quindi catturare le due specie di animali, contribuendo così per quanto possibile al loro contenimento. La nutria è un animale selvatico alloctono, privo di predatori naturali, la cui incontrollata diffusione può provocare danni alle coltivazioni agricole, nonché situazioni di pericolo alla viabilità e alla tenuta delle arginature. Diverso il caso dei piccioni, la cui pericolosità è invece determinata specialmente dal guano che può portare problematiche di carattere igienico-sanitario. «La nostra Città, in un certo senso, ormai quattro anni fa aveva “fatto scuola” circa la necessità di adottare azioni in materia di contrasto alla proliferazione incontrollata delle nutrie – ricordano il sindaco, Simone Saletti, e l’assessore alla Sicurezza, Ornella Bonati –: nel 2021, infatti, alcune associazioni animaliste con sedi molto lontane da Bondeno impugnarono l’ordinanza contingibile e urgente di contenimento, ma il Tar dell’Emilia-Romagna diede ragione alle motivazioni espresse dall’Ente rigettando il ricorso in quanto “manifestamente infondato”. Con queste azioni mirate vogliamo tutelare i cittadini quando si spostano lungo le strade oppure quando escono all’aria aperta nei luoghi di svago e socializzazione, e gli agricoltori nel mantenimento e nella salubrità delle loro coltivazioni». L’adozione di tali ordinanze, che pure devono avere carattere non continuativo e limitato nel tempo, serve a mettere in campo strategie decise e allo stesso tempo efficaci nel contenimento di questi animali potenzialmente pericolosi per l’uomo.






