CENTO (FE) 28/12/23 ( NOTA STAMPA) PER I DANNI DEL FORTUNALE 2022 IL COMUNE DI BONDENO ANTICIPA 416 MILA EURO DI RISTORI A PRIVATI CITTADINI E IMPRESE PER SOPPERIRE AI FORTI RITARDI DELL’ENTE REGIONALE, SALETTI: «UNA MISURA CONCRETA PER SOSTENERE NEL PIÙ BREVE TEMPO POSSIBILE CHI HA SUBITO DANNI DERIVANTI DALLA TROMBA D’ARIA»!
Tetti divelti, abitazioni e attività produttive allagate, strutture e alberi crollati: erano immagini all’ordine del giorno a seguito del fortunale del 17 agosto 2022. Immediatamente si mise in moto la catena degli aiuti, fra cui quelli ai privati cittadini e alle imprese con l’annuncio dei ristori rispettivamente di 5 e 20 mila euro. Fondi che devono arrivare per il tramite della Regione Emilia-Romagna e che allo stato attuale, alla fine del 2023, ancora non sono arrivati. Fondi che il Comune di Bondeno ha deciso di anticipare prelevando la somma di 416,5 mila euro dalle proprie casse per intervenire in aiuto delle numerose famiglie e attività colpite. «Una misura concreta, un provvedimento diretto in supporto ai bondenesi – è la netta opinione del sindaco, Simone Saletti –. Si sta parlando della prima finestra di liquidazione delle richieste di ristori, ma quello che conta non sono i numeri: si tratta infatti di persone in carne ed ossa le cui abitazioni o realtà produttive sono state pesantemente danneggiate dalla tromba d’aria e dagli allagamenti del 17 e del 19 agosto 2022. Persone verso le quali abbiamo il dovere di dare risposte efficaci per far sì che possano recuperare le spese sostenute». I mandati di pagamento saranno emessi dagli uffici dell’Ente nel più breve tempo possibile. Del totale prelevato dalle casse comunali, poco più di 196 mila euro saranno destinati ai ristori verso le abitazioni, mentre circa 220 mila euro andranno a riparare i danni subiti dalle imprese. A dicembre dello scorso anno tutti coloro che avevano subito danni avevano potuto fare domanda per i ristori. A febbraio 2023, terminata l’istruttoria delle domande, il Comune aveva provveduto a inoltrare alla Regione gli elenchi riepilogativi delle domande, ulteriormente integrati nel mese di maggio. Poi, a ottobre, il Comune aveva trasmesso alla Regione la richiesta di trasferimento delle risorse per complessivi 416,5 mila euro. Richiesta alla quale da via Aldo Moro avrebbero dovuto rispondere entro trenta giorni mentre, al contrario, a oltre due mesi di distanza ancora non sono pervenuti gli atti di trasferimento delle risorse. «Perciò interveniamo direttamente per sbloccare tale situazione di incertezza – conclude Saletti –. Come di consueto, la nostra attenzione sulle problematiche ed esigenze del territorio non viene meno ma anzi è sempre orientata a fornire risposte puntuali ed efficaci».












