CENTO (FE) 23/03/24 ( NOTA STAMPA) ATTIVITÀ. DAL 5 APRILE AL 9 MAGGIO NUOVA EDIZIONE DEL BANDO REGIONALE “RIVITALIZZAZIONE DEI CENTRI STORICI COLPITI DAL SISMA”. NEGLI ULTIMI ANNI, 59 ATTIVITÀ DI BONDENO HANNO USUFRUITO DEL BANDO, INVESTENDO COMPLESSIVAMENTE 6 MILIONI DI EURO
Dal 5 aprile al 9 maggio saranno aperti i termini per la presentazione delle domande al bando regionale sul ripopolamento, sulla rivitalizzazione e sulla rigenerazione delle aree colpite dal sisma del 2012. Bondeno capoluogo e le sue frazioni rientrano fra le località in cui potranno essere richiesti i contributi che in questa nuova annualità del bando andranno a finanziare progetti di nuovo insediamento, riqualificazione, ammodernamento e/o ampliamento delle attività. Potranno presentare domanda (esclusivamente sull’applicativo Sfinge 2020) e beneficiare dei contributi le micro, le piccole e le medie imprese, le associazioni, gli enti e le fondazioni no profit, e i liberi professionisti ordinistici e non ordinistici. A seguito delle sette edizioni del medesimo bando già concluse, «le attività matildee aderenti sono state 59 – descrivono il sindaco, Simone Saletti, e l’assessore alle Attività produttive, Michele Sartini –. L’investimento complessivo di queste attività è stato di circa 6 milioni di euro, dei quali poco più di 3 milioni e mezzo sono stati coperti dal bando rivitalizzazione. Le attività di Bondeno e delle sue frazioni hanno voglia di crescere e investire – chiosano Saletti e Sartini –, a testimonianza dell’esistenza sul nostro territorio di un’economia florida in cui i cittadini sostengono convintamente le attività del territorio, recandosi con cadenza regolare a fare acquisti nelle realtà di vicinato e non solo. Ricordiamo che in Municipio tutti i martedì, dalle ore 9.30 alle ore 16.30, è attivo lo Sportello Imprese gestito da Sipro per rispondere ad eventuali richieste di chiarimento da parte delle attività interessate al bando». I progetti candidabili devono essere avviati a partire dalla data di presentazione della domanda di agevolazione e devono essere conclusi entro il 30 giugno 2025 e prevedere una spesa complessiva minima di 20 mila euro. Il contributo concesso corrisponde ad almeno il 50% della spesa ammissibile, con ulteriori primalità indirizzate ad imprese femminili, giovanili oppure se i progetti riguardano nuovi insediamenti.
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