CENTO (FE) 29/10/21 ( NOTA STAMPA LEGA ) – PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO: PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO, L’INTERVENTO DI LUCA CHIADINI (ANMIL) E FABIO BERGAMINI (LEGA): «RIPORTARE IL DIRITTO E LA SICUREZZA DEL LAVORO AL CENTRO DEL DIBATTITO REGIONALE»
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«Formazione sui temi della sicurezza, politiche del lavoro e collocamento obbligatorio delle persone con disabilità: la Regione può fare moltissimo per migliorare le condizioni di tantissimi cittadini in situazione di difficoltà». Il consigliere regionale della Lega, Fabio Bergamini, tende la mano ad Anmil (Associazione nazionale fra lavoratori mutilati ed invalidi del lavoro), per rilanciare un corposo piano di prevenzione degli infortuni sul lavoro e, parallelamente, di aiuto alle famiglie vittime degli incidenti sui luoghi di lavoro. «La Regione Marche – spiega il Presidente Anmil Emilia-Romagna, Luca Chiadini – ha istituito una figura formata e riconosciuta per potersi recare nelle scuole e trasmettere le proprie testimonianze dirette sul tema della sicurezza del lavoro. Ci sembra giusto che si cominci a trattare questo argomento dalle scuole, poiché gli studenti sono i futuri lavoratori. L’Emilia-Romagna è da sempre un’istituzione sensibile sul tema, quindi l’esperienza positiva della regione Marche con l’Anmil potrebbe essere replicata con successo anche qui». Chiadini e Bergamini evidenziano altre due priorità: la ricollocazione di chi ha subito infortuni o malattie professionali, oppure degli stessi “invalidi” a causa del lavoro. «Spesso per loro la ricollocazione in una postazione idonea non è possibile – dichiara Bergamini – e di fronte al rischio del licenziamento, previsto dalle norme attuali, è il cittadino con le sue sole forze a doversi rivolgere alla medicina del lavoro per una verifica delle reali condizioni dell’azienda. Questo è inaccettabile». Le difficoltà, tuttavia, riguardano anche le vedove e gli orfani dei caduti sul lavoro che vengono assunti con percentuali troppo basse rispetto alle reali esigenze. Anmil, in molte di queste situazioni, offre un aiuto e un sostegno concreto mettendo a disposizione esperti e professionisti per poter vedere riconosciuti i propri diritti affinché nessuno si senta solo. «C’è ancora molto da fare – concludono Bergamini e Chiadini – per riportare al centro del dibattito il diritto del lavoro se in Italia, con 772 vittime nei primi otto mesi dell’anno, si continua purtroppo a morire». / FOTO DELL’INCONTRO IN REGIONE TRA IL CONSIGLIERE BERGAMINI E LUCA CHIADINI.






