CENTO (FE) 13/03/26 (COMUNICATO STAMPA) – PATTO PER IL NORDO HA UN GIUDIZIO NEGATIVO SUL TRASFERIMENTO DEL CENTRO ITALIA METEO A ROMA: ANCORA UNA VOLTA IL NORD PERDE PEZZI E ROMA ACCENTRA !
ItaliaMeteo da Bologna a Roma: ancora una volta il Nord perde competenze e Roma accentra
Il trasferimento dell’Agenzia nazionale ItaliaMeteo da Bologna a Roma rappresenta l’ennesima scelta che penalizza il territorio emiliano-romagnolo e, più in generale, tutto il Nord produttivo del Paese.
L’ente, istituito nel 2022 proprio con sede a Bologna con l’obiettivo di sviluppare competenze strategiche nel campo della meteorologia e della climatologia, viene ora trasferito nella Capitale attraverso una disposizione inserita nel cosiddetto “decreto Niscemi”. Una decisione che, di fatto, priva il territorio di una struttura nazionale altamente qualificata, con possibili ricadute in termini di competenze, posti di lavoro e capacità di innovazione.
Ancora una volta si assiste a una logica centralista che concentra funzioni e poteri a Roma invece di valorizzare territori che già possiedono competenze tecniche, università, centri di ricerca e una rete produttiva in grado di sostenere e far crescere queste realtà.“È l’ennesima dimostrazione di un centralismo che continua a svuotare i territori del Nord di funzioni strategiche”, dichiara Riad Ghelfi, segretario regionale di Patto per il Nord Emilia.
“Bologna aveva tutte le caratteristiche per diventare un polo nazionale di eccellenza nel campo della meteorologia e della climatologia. Invece si sceglie di spostare tutto a Roma, indebolendo il territorio e confermando una visione dello Stato che continua ad accentrare competenze invece di valorizzare i territori che producono, innovano e sostengono l’economia del Paese.”
“Il Nord non può continuare a essere soltanto il motore economico del Paese mentre le decisioni strategiche vengono prese altrove”, conclude Ghelfi. “Da trent’anni in Italia si parla di federalismo, ma nei fatti continua a prevalere il centralismo romano. Spostare un’agenzia nazionale da Bologna a Roma significa andare esattamente nella direzione opposta: invece di rafforzare i territori che producono competenze e innovazione, si continua a svuotarli. È la dimostrazione che senza un vero federalismo il Nord continuerà a subire decisioni prese altrove.”
Patto per il Nord Emilia







