CENTO (FE) 10/09/26 ( COMUNICATO STAMPA) PATTO PER IL NORD VEDE DI BUON OCCHIO LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE REGIONALE MARCO MASTACCHI CHE CHEDE PIU’ FONDO PER LA SICUREZZA DI TASSISTI E NCC … LA NOTA !
Sicurezza taxi e NCC: Patto per il Nord Emilia chiede fondi regionali e interventi concreti
Sicurezza di tassisti e NCC: bene la proposta di Mastacchi, ma la Regione non può più limitarsi alle parole
Patto per il Nord Emilia accoglie positivamente l’iniziativa del consigliere regionale Marco Mastacchi, che ha chiesto alla Regione Emilia-Romagna l’istituzione di fondi dedicati alla sicurezza di tassisti e conducenti NCC, attraverso l’acquisto di dashcam, sistemi di allarme e strumenti tecnologici di protezione.
Gli episodi di violenza avvenuti a Bologna, da ultimo la grave aggressione in via Stalingrado ai danni di un autista NCC intervenuto per difendere una donna, confermano una realtà che da tempo denunciamo: chi lavora quotidianamente sulle nostre strade è sempre più esposto a rischi inaccettabili, mentre le risposte istituzionali continuano ad arrivare in ritardo.
“Tassisti e autisti NCC non sono solo lavoratori del trasporto: sono una presenza costante sul territorio, veri e propri occhi sulla città. Garantire la loro sicurezza significa aumentare la sicurezza di tutti”, dichiara Riad Ghelfi, segretario regionale di Patto per il Nord Emilia.
Questi episodi non sono isolati. Negli ultimi mesi si sono registrate aggressioni anche ai danni di controllori ferroviari, autisti del trasporto pubblico locale e personale viaggiante, colpiti mentre svolgevano un servizio essenziale per la collettività. Chi garantisce regole, sicurezza e assistenza ai cittadini viene sempre più spesso lasciato solo, senza strumenti adeguati e senza una strategia istituzionale all’altezza del problema.
Patto per il Nord Emilia ritiene corretto richiamare esperienze già sperimentate in passato, come il fondo comunale attivato a Bologna nel 2016, ma sottolinea come non sia più accettabile che la sicurezza venga affrontata solo dopo fatti gravi o con iniziative episodiche.
“La Regione Emilia-Romagna non può continuare a limitarsi a dichiarazioni di principio: servono risorse vere, bandi rapidi e una strategia strutturata a livello regionale. La sicurezza di chi lavora non può dipendere dal buon senso dei singoli Comuni o dalla fortuna di trovarsi nel posto giusto al momento giusto”, prosegue Ghelfi.
Patto per il Nord Emilia continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a garantire sicurezza reale, tutela del lavoro e controllo del territorio, chiedendo alla Regione di assumersi finalmente fino in fondo le proprie responsabilità.








