BOLOGNA 05/01/18 (UFF.STAMPA LEGA NORD) “Smaltire i rifiuti romani? Una scelta sbagliata che avvantaggia solo Hera e va a scapito dei modenesi che otterranno un indennizzo di appena 40.000 euro. Muzzarelli faccia come il sindaco Pd di Castenaso: dica no all’arrivo dei rifiuti da Roma”. Così il consigliere regionale Lega Nord Emilia Romagna, Stefano Bargi, interviene sull’arrivo dei rifiuti dal Lazio a cui il presidente della Regione, Stefano Bonaccini ha dato il via libera. “Viviamo in una delle aree più inquinate di tutta Europa con sforamenti importanti nei livelli di polveri sottili, ci imponiamo di tenere in funzione i nostri inceneritori per non pesare su altre zone del Paese, come cittadini ci impegniamo, quasi come fosse un lavoro, nella raccolta differenziata e nel porta a porta, raggiungiamo livelli virtuosi. Nonostante tutto, paghiamo bollette dei rifiuti sempre più alte e siamo costretti a imporci periodicamente il blocco del traffico, le targhe alterne e altri palliativi che incidono sulla vita quotidiana di tutti… e poi cosa facciamo? Andiamo a prendere i rifiuti da altre realtà che non raggiungono lo stesso livello di smaltimento che abbiamo noi”, chiarisce il consigliere. “E’ evidente come si tratti di un’assurdità che non ha nessun tipo di ricaduta positiva sulla comunità. L’unico vero risultato è quello di Hera, che con le tonnellate in più vede aumentare i propri ricavi, con buona pace degli emiliano romagnoli”, continua il consigliere. La delibera regionale autorizza il conferimento di 15mila tonnellate distribuite sui tre impianti di Modena, Parma e Granarolo. “Se il quantitativo verrà suddiviso equamente a Modena potrebbero arrivare 5000 tonnellate di rifiuti – prosegue Bargi – a quanto risulta, in base ai dati su tariffe ed indennizzi, nelle casse di Hera entrerebbero 590.000 euro mentre l’indennizzo per Modena sarebbe di appena 40.000 euro… una cifra risibile rispetto all’impatto negativo su ambiente e cittadini”. Proprio ieri “il sindaco Pd di Castenaso Stefano Sermenghi ha annunciato una mozione a sua firma contro ‘lo smaltimento di rifiuti ulteriori provenienti da altre regioni che non sono in grado di fare il loro lavoro’ ed ha fatto sapere che protesterà ‘contro il mancato coinvolgimento dei territori che dovranno materialmente smaltirli’ – continua Bargi -. Tra questi c’è anche Modena: chiediamo al sindaco Muzzarelli di fare la stessa cosa. Dimostri di avere a cuore più i propri cittadini che il fatturato della multiutility e dica simbolicamente no all’utilizzo dell’inceneritore di Modena”.






