CENTO (FE) 03/06/23 ( NOTA STAMPA) FABIO BERGAMINI CONSIGLIERE REGIONALE DELLA LEGA INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE DELL’EMILIA E ROMAGNA RIGUARDO GLI ALLAGAMENTI DI OSTELLATO !
Premesso che
L’alluvione di domenica 28 maggio 2023, provocata da una falla di sei metri apertasi
sulle sponde del canale Navigabile in zona Cavallara a San Giovanni di Ostellato (Fe),
non è che l’ultima emergenza idrica verificatasi sul territorio del Basso Ferrarese negli
ultimi anni.
A tale proposito, vanno ricordate le “infiltrazioni” di circa un anno prima nell’argine
della Canaletta Mantello e il conseguente, parziale, allagamento dei limitrofi campi
coltivati. Un altro episodio simile si verificò nel 2020: in quest’ultima circostanza, si
aprirono alcune falle proprio nel Canale Navigabile e in quello Circondariale, dove
furono impiegate le idrovore.
Gli agricoltori presenti sul territorio del Mezzano lamentano la diffusione massiccia di
tane di nutrie e altri mammiferi fossori che hanno creato evidenti disagi, sia per quanto
riguarda la loro attività economica, sia per quel che concerne la stabilità delle
arginature.
Ad una precedente interrogazione sul tema, la Regione aveva risposto che l’esecutivo
era al corrente del fatto che la stabilità delle infrastrutture idrauliche (nonché le colture
degli agricoltori delle zone interessate) sono messe a dura prova dalla presenza di
animali fossori.
La Regione riferiva un anno fa come, in virtù di precedenti esperienze sul Secchia,
«…fra le cause del collasso degli argini, vi può essere la presenza di un articolato
sistema di tane scavate sulle arginature pensili dei corsi d’acqua da mammiferi ad
abitudini fossorie».
Veniva riferito come, nel Mezzano, fossero attualmente in essere piani di controllo per
la proliferazione della volpe e della nutria, non essendo stata evidenziata la presenza di
danni agricoli da tassi e istrici, almeno non in quantità tale da dover presentare ad
ISPRA «un apposito piano di controllo per il relativo territorio», a differenza di quanto
accaduto ad esempio nel Modenese. Piani di controllo che, come la Regione specificava
in una precedente risposta, «sono eseguiti dalle Polizie provinciali territorialmente
competenti, le quali coordinano anche i coadiutori che operano per l’implementazione
dei piani stessi».
Considerato che
Ad una precedente interrogazione sul tema, la Regione aveva assicurato come fossero
state stanziate risorse per il rifacimento del rivestimento di un esteso tratto della
Canaletta Mantello, per il ripristino della impermeabilizzazione e il miglioramento della
resistenza meccanica del manufatto.
Persistono, tuttavia, diverse emergenze nel Mezzano, tali da causare frequenti cedimenti
nelle sponde arginali della rete dei canali.
Il canale Navigabile, ad esempio, dove si sono verificati i cedimenti dello scorso 28
maggio 2023, era già stato oggetto di problemi simili nel recente passato: alla fine degli
anni Sessanta, per esempio, quando allagò Valle Pega, ed all’inizio di quest’ultimo
decennio.
In considerazione dell’emergenza climatica in atto e di quanto verificatosi in Romagna e
a San Giovanni di Ostellato, è quanto mai opportuno adottare un corposo programma di
interventi per il rinforzo delle arginature e per la pulizia degli alvei dei corsi d’acqua e
dei canali del territorio.
Parallelamente, diventa opportuno, in considerazione della massiccia diffusione
verificatasi nel corso degli anni di nutrie e animali fossori in genere, rivedere i piani di
controllo relativi alla loro diffusione.
A fine agosto 2022 si è conclusa, con risultati soddisfacenti, una sperimentazione sul
territorio ferrarese, che ha visto la Polizia provinciale coordinare i coadiutori autorizzati
e muniti di “armi calibro 22”. Per quello che è stato un efficace intervento di controllo
della popolazione della nutria, per il quale una parte consistente del mondo agricolo
chiede ora una continuità d’azione.
Interroga la Giunta Regionale per sapere
Se quanto esposto corrisponde al vero.
Quale sia l’esatta quantificazione dei danni e i tempi di ripresa degli stessi, a seguito del
cedimento della sponda del canale Navigabile in zona Cavallara di San Giovanni di
Ostellato. Qual è il programma di interventi previsti per il prossimo triennio a proposito del
territorio ferrarese, in merito al rinforzo delle sponde arginali dei fiumi, dei corsi
d’acqua in genere e alla pulizia degli alvei.
Quali sono i canali di finanziamento individuati per tali interventi (ad esempio, PNRR).
A quanto ammontano i danni arrecati dalla recente alluvione di Ostellato alle abitazioni
private, alle colture e alle imprese presenti nella zona.
Quali sono le azioni che verranno messe in atto per risarcire tali danni.
Se, in virtù di quanto accaduto nel Ferrarese, la Giunta intenda attualizzare i piani di
controllo delle specie fossorie che minacciano da vicino la stabilità delle arginature,
adottando rimedi più efficaci. Come nel caso dell’utilizzo delle armi “calibro 22” in
dotazione ai coadiutori che collaborano con la Polizia provinciale.
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