Il fatto – Dopo lo sciopero dei lavoratori dell’Anello Giuliani per difendere il proprio posto di lavoro, sono intervenute parecchie personalità, come il sindaco di Cento, si è aperto un tavolo di Unindustria con i sindacati e la notizia ha avuto un notevole rimbalzo sulla stampa locale. Ad intervenire oggi è il circolo SEL di Cento che “vuole esprimere la propria solidarietà e vicinanza ai 29 lavoratori della Watts Industries per cui è stata aperta una procedura di mobilità. Non loro, non le loro famiglie, non Cento possono perdere posti di lavoro in un momento così difficile di crisi per tutto il Paese“.
La proposta – Quindi, SEL tenta di avanzare una proposta: “Noi pensiamo che sarebbe opportuno e necessario puntare alla procedura di cassa integrazione straordinaria prima di pensare alla mobilità dei 29 lavoratori. Questo auspichiamo sia l’orientamento che uscirà dal tavolo di Unindustria con i sindacati FIOM-CGIL, FIM-CISL e UILM di martedì 14 maggio. In una situazione simile è doveroso anche l’intervento di un tavolo istituzionale che veda il Comune di Cento e la Provincia di Ferrara in dialogo con Unindustria, le sigle sindacali e la multinazionale proprietaria dello stabilimento. In questo senso cogliamo positivamente il comunicato del Sindaco di Cento, apparso il 7 maggio scorso, che apriva ad un tavolo istituzionale per far fronte al problema“.
La Redazione





