Il fatto – Così come i genitori si impegnano a dare il buon esempio ai loro figli, si pensa che anche i nostri politici, ovvero le persone che rappresentano la popolazione, debbano fare lo stesso con i cittadini, ma, purtroppo, a volte, questo non capita. Molti cittadini di Cento ormai ogni giorno si recano alla fonte di acqua pubblica per rifornirsi di acqua a prezzi più convenienti, eppure, nonostante la fonte in questione si trovi ad un centinaio di metri (scarsi) dal consiglio comunale, non si può non notare come i politici centesi continuino ad utilizzare bottigliette di plastica confezionate.
A questo punto sorge spontanea una domanda: “vuoi vedere che l’acqua della fonte pubblica sia avvelenata o contaminata da chissà quale malattia???“. Ovviamente non è così e la nostra è soltanto una domanda di provocazione rivolta ai politici già citati con la speranza che, così come un genitore si impegna a dare il buon esempio al proprio figlio, anche loro possano fare qualcosa in più per dare il buon esempio a tutti noi.
Perché le bottiglie in vetro – Questo, soprattutto, perché sono parecchi i cittadini che ricaricano le proprie bottiglie in plastica presso la fonte in piazzale Bonzagni scordandosi che è una pratica sconsigliata che va ad annullare l’utilità di avere quell’erogatore a Cento. Lo abbiamo scritto in questo articolo: usare bottiglie di plastica non solo non aiuta a diminuire l’uso della plastica, ma è anche un tipo di materiale che dopo un paio di utilizzi crea batteri. Quindi, quel distributore non è solo da vedere come un risparmio di soldi, ma è anche un mezzo civile per contribuire a fare del bene all’ambiente in cui tutti viviamo. Se lo facessero tutti, compreso il consiglio comunale sopra a tutti, sarebbe una bella svolta.
La redazione






Della serie armiamoci e partite di storica memoria.
Il fatto di “ricaricare” le bottiglie in plastica è dovuto a diversi fattori fra cui la poca e superficiale informazione che viene fatta dai media a riguardo, poi perché vi sono quelli che “tanto va bene lo stesso” ma credo che la cosa più preoccupante abbia un’ altra origine e ben più seria.
Chi va a prendere l’ acqua alla suddetta fonte lo fa per risparmiare rispetto ai super mercati e risparmia pure sui contenitori riciclando le vecchie bottiglie di plastica perché acquistarne di nuove ed adatte con il loro tappo ” a macchinetta” costa abbastanza e ne servono diverse se non si vuole andare tutti i minuti a riempire un paio di bottiglie considerando quanto si beve adesso con questo caldo. Vorrei anche che questa “non curanza” nei confronti della propria salute facesse pensare che negli ultimi tempi sono anche molto calate le richieste di visite specialistiche e controlli e questo perché la gente ha sempre meno liquidità visto che tra bollette sempre più salate … per servizi che spesso però non ne sono adeguati … e non rivalutazione degli stipendi … se non a chiacchiere e poco più … si fatica sempre più a far quadrare i conti in tasca e l’ utilizzo delle bottiglie in plastica credo che in buona parte sia collegato a questo tipo di risparmio “forzato” … anche sulla propria salute … senza poi dimenticare quelli che hanno irrimediabilmente perso il posto di lavoro … e che “di grazia” abbiano ancora le bottiglie di plastica …
In quanto ai nostri politici che usano ancora le bottigliette preconfezionate, non me ne meraviglio visto che poi alla fine è anche un po’ una rottura di scatole il recarsi alla fonte “a fare il pieno” se hai dei soldi in tasca … perché il tempo se si volesse si troverebbe …
Ricordo che per l’ inaugurazione alcuni si sono lasciati propagandisticamente fotografare con i bicchieri in mano vicino alla suddetta “nuova fonte” e questo mi ha ricordato un personaggio della nostra trascorsa storia italiana che seppur di diversa idea amava farsi ritrarre mentre simulava il taglio del grano od altri mestieri … ma che poi ne fece più di cattive che di buone ed ebbe una sorte che tutti conosciamo e che non auguro a nessuno.
Chiaramente questo ultimo racconto non deve essere interpretato come una minaccia ma deve fare riflettere perché alla prossima tornata elettorale più di uno insoddisfatto … potrebbe cambiare bandiera ed idea …