CENTO (FE) 30/10/26 (COMUNICATO STAMPA) CENTESE–BENTIVOGLIO, AD HALLOWEEN UN POMERIGGIO DA BRIVIDI… LEGGI ARTIVOLO PER I DETTAGLI !
Sabato 31 ottobre, alle 15, il G&G Stadium ospita un big match dal sapore speciale. Nel giorno di Halloween la Centese, capolista del girone C di Promozione, riceve il Bentivoglio. Negli ultimi tempi questa squadra è diventata la bestia nera dei biancazzurri: due eliminazioni in Coppa, l’ultima appena a settembre, che a Cento nessuno ha dimenticato.
Gli ospiti arrivano con una rosa costruita per vincere, ricca di esperienza e qualità, in cui spiccano per qualita’ ed esperienza D’Errico, Sansonetti, De Angelis e Garuti. In panchina siede un tecnico navigato come Evangelisti, ex calciatore del Bologna.
Dall’altra parte c’è una Centese che finora non ha avuto paura di nessuno. In sette giornate ha raccolto diciannove punti, con sei vittorie e un pareggio e nessuna sconfitta. Ha segnato 13 gol e ne ha subito uno solo, è rimasta sei volte a porta inviolata e ha messo in fila cinque vittorie consecutive. Il dato che racconta meglio questa squadra, però, è un altro. Con un’età media di 22 anni e mezzo, la Centese è per distacco la formazione più giovane del campionato.
Dietro c’è un progetto chiaro: puntare sui giovani e sul talento senza perdere di vista la sostenibilità economica. Lo portano avanti uno staff affiatato con in testa mister Galletti, un gruppo di lavoro che sin da subitol e’ entrato in perfetta sintonia con chi alla Centese c’era da anni. Lo dimostra un numero: 35 sostituzioni in sette partite, con tutti e cinque i cambi sempre utilizzati. In questa Centese non esistono comprimari, tutti sono protagonisti.
Sabato però le statistiche conteranno poco. Serviranno intensità, concentrazione, umiltà e la stessa fame vista fin dalla prima giornata. «Dovremo essere la migliore versione di noi stessi», ripete Galletti.
Il resto lo farà il G&G Stadium, con la sua storia e un pubblico che da sempre è una delle armi in più della Centese. Una squadra che diverte e sta riaccendendo la passione di una città merita una cornice delle grandi occasioni.







