Il valore delle leggi e dei diritti delle donne – In occasione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, il Partito Democratico di Cento intende “ribadire che quando i diritti sono tutelati da leggi, bisogna dare maggiore valore alle istituzioni che garantiscono quei diritti“.
La parità rappresentata da una consigliera – Il comunicato inviato alla stampa è stato costruito per ricordare una figura importante che è sconosciuta praticamente alla maggioranza della popolazione. “La consigliera di parità – presente in tutte le province – è di nomina diretta con decreto del Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministro per le Pari Opportunità. Le sue funzioni consistono nell’intraprendere tutte quelle iniziative utili ai fini del rispetto del principio di non discriminazione e della promozione di pari opportunità per lavoratrici e lavoratori. Vi si possono rivolgere direttamente tutte le donne o gli uomini, previo appuntamento, che subiscono discriminazioni sul posto di lavoro. L’azione della consigliera consiste normalmente in una mediazione fra le parti, fra la lavoratrice e l’azienda. Solo i casi non risolvibili in via stragiudiziale, vengono demandati al tribunale o ai servizi ispettivi del lavoro”.
La nota continua: “Per noi questa è l’occasione per ribadire quanto importante sia per la società intera il rispetto delle leggi che garantiscono i diritti alle donne lavoratrici. […] Molte lavoratrici precarie si rivolgono alla consigliera di parità perché è proprio nello sfruttamento, anche psicologico, che si accompagna alla condizione di lavoratore precario, che si consumano le violazioni più ignobili di diritti fondamentali come il diritto alla maternità e alla cura dei figli, e si verificano molestie sessuali e mobbing“.
Non solo Amnesty International 196 di Cento, ma anche il Partito Democratico si fa sentire in occasione dell’8 marzo 2013.
La Redazione





