O.d.g. n°2 – Parte dalla discussione sull’ordine del giorno n°2, dal titolo: “Riconoscimento debito fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194 D. LGS. 267/2000, per i lavori di demolizione del campanile di Buonacompra – Ditta F.lli Baraldi S.p.A.“, il consiglio comunale con seduta ordinaria di ieri. Spiega l’assessore al bilancio, Pierpaolo Busi, che la cifra per questo intervento è di circa 94mila euro. Unico ad intervenire da parte dell’opposizione è il capogruppo della Lega Nord, Lorenzo Magagna, che chiede lumi circa la scelta della ditta F.lli Baraldi S.p.A. siccome gli risulta che l’azienda sia stata interdetta e non abbia avuto l’accesso alla white list da parte della prefettura di Modena. Gli risponde il sindaco, Piero Lodi, che spiega la scelta: “Per il campanile di Buonacompra servivano mezzi speciali, difficili da trovare su tutto il territorio nazionale. In più, c’era poca disponibilità e quindi la scelta è dovuta ricadere su questa azienda“. Successivamente, ha invitato Magagna a controllare la white list della prefettura di Modena. Abbiamo controllato anche noi: risulta che l’azienda suddetta è stata iscritta alla white list l’8 luglio del 2013 e avrà validità per un anno.
La votazione è passata con i voti a favore di Partito Democratico e Noi Che, e con i voti contrari di Popolo della Libertà e Lega Nord.
O.d.g. n°3 – La discussione si è spostata sul punto tre degli ordini del giorno dal titolo: “Variazione al bilancio di previsione 2013. Pluriennale 2013/2015 e relazione previsionale e programmatica. Destinazione avanzo di Amministrazione“. Prende subito la parola l’assessore al bilancio spiegando che la variazione di bilancio ammonta a circa 4 milioni 153 mila euro, ripartiti in: oltre un milione di euro di entrate regionali che serviranno per finanziare l’acquisto di alloggi che prima andranno ai terremotati con la casa inagibile e poi serviranno come edilizia popolare per le fasce meno ricche. 800 mila euro serviranno per la progettazione di opere finalizzate alla ricostruzione; siccome sono soldi messi a causa del terremoto la regione si metterà a disposizione economicamente. C’è anche la cifra di oltre un milione, “che non gravano sul comune”, e serviranno per interventi in situazioni di emergenza dato che ancora oggi si trovano sorprese negli immobili a causa del sisma.
Si accende il dibattito ed interviene Mattarelli, della lista civica Noi che, che annuncia l’astensione del suo gruppo, in quanto vede cose positive e cose meno positive. Il lato positivo è, ad esempio, l’aumento dei soldi destinati alla messa in sicurezza delle strade, da 150 mila euro a 500 mila euro. Quello negativo, secondo lui, sono gli 800 mila euro messi in progettazione. In aggiunta, chiede se le previsioni di entrate tramite le tasse (di cui aveva parlato in questo articolo) sono confermate o se c’è qualche cambiamento visto il periodo di crisi. Poi, il consigliere d’opposizione Mattarelli, si sofferma sul contributo di 10 milioni e 300 mila euro che lo stato dovrebbe fornire al comune di Cento per via del terremoto, “verrà veramente dato?“. In conclusione, dal consigliere viene fatta una proposta: abbassare le tasse dei cittadini centesi tramite l’abbassamento del debito del comune, vendendo cespiti pubblici, facendo una lotta agli sprechi e stando attenti alle spese.
La risposta viene dall’assessore Busi che afferma: “Oggettivamente non è facile sapere se le entrate tramite le tasse sono coerenti con le precedenti previsioni. Lo stato modifica spesso le tasse come l’Imu, che non si sa ancora come sarà in futuro. Per quanto riguarda l’abbassamento delle tasse: tutti noi vorremmo tagliarle ma risulta al momento difficile per tante varianti“.
Interviene in materia anche Lorenzo Magagna, consigliere della Lega Nord, confermando il voto contrario del suo partito a questo ordine del giorno. Magagna afferma: “Questa variazione di bilancio presenta anomalie e stranezze. Gli 800 mila euro per la progettazione delle opere servono per accelerare i tempi sulla ricostruzione, ma non si spiega cosa si vuole costruire e dove si vuole andare a parare con questi soldi“.
Si fa sentire anche il Partito Democratico di Cento tramite il consigliere Anna Dinelli, la quale dice che questa variazione va verso l’investimento di soldi utili per la città.
La votazione passa con i voti a favore del Partito Democratico, i voti contrari del Popolo della Libertà e della Lega Nord, e l’astensione di Noi che.
Altre tematiche – Sono state affrontate altre tematiche nel consiglio comunale di ieri che presenteremo nei successivi articoli su Taccuino Centese.
La redazione





