CENTO (FE) 07/05/26 ( COMUNICATO STAMPA) BILANCIO RICCO MI CI FICCO: NEL BILANCIO DELLA CITTA’ DI CENTO IL DECLINO E’ SCRITTO, SECONDO IL PENSIERO DI MATTARELLI E PER EVITARE IL DEVAULT DELLA CITTA’ DEL GUERCINO, ECCO L’ IDENTIKID DEL FUTURO SINDACO: “SERVE UN SINDFACO AUTOREVOLE, AUTONOMO, INDIPENDENTE, CORAGGIOSO …
LIBERTÀ PER CENTO : il bilancio 2025 della città , un declino inevitabile nella continuità gestionale del tutto simile alle precedenti .
RENDICONTO 2025 COMUNE DI CENTO : IN CONTINUITÀ ALLE PRECEDENTI GESTIONI FALLIMENTARI .
nell’anno appena concluso ancora una volta la ennesima riforma della contabilità pubblica con la modifica dei nuovi parametri W1 – W2 – W3 ( risultato di competenza, equilibrio di bilancio , equilibrio complessivo ) che con meccanismi astrusi e cervellotici tende a vincolare sempre più la SCELTA POLITICA alla gestione DELLA FINANZA PUBBLICA SEMPRE PIÙ RESTRITTIVA DOVUTA ALLA LOGICA DELLA MONETA UNICA ED ALLA GESTIONE “ industriale “ DEL BILANCIO PUBBLICO .
In primo luogo constatiamo che la gestione ACCORSI non si discosta dalla gestione TOSELLI in termini di RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE , che non è un utile ma la dimostrazione della incapacità di spesa della politica soprattuto in ambito investimenti a lungo termine : lo specchio di tale incapacità è la RICOSTRUZIONE POST TERREMOTO DEI PALAZZI PUBBLICI , con la sede municipale ancora terremotata e con il conseguente affitto degli uffici pubblici pagato per oltre 180.000€ all’anno ai privati , che ovviamente si leccano i baffi .
riportiamo i “risultati di amministrazione “ degli ultimi due sindaci , TOSELLI e ACCORSI :
2016 : 13 milioni
2017 : 15,9 milioni
2018 : 17 milioni
2019 ( pre covid ) : 14,3 milioni
2021 : 19,3 milioni
2022 : 17,6 milioni
2023 : 17,2 milioni
2024 : 15,8 milioni
2025 : 11,880 milioni
In banca il comune ha 8,469 milioni ( 16,6 milioni nel 2024 , 12,3 milioni nel 2023 ) , ulteriormente previsti in CALO a 2,45 milioni nel 2026 dal bilancio previsionale 2026-2028 .
Tuttavia guai a toccarli , quindi il comune ha una liquidità che sta calando ma superiore a molte aziende locali ma se vai a chiedere aiuto la riposta da ANNI è : “ non abbiamo soldi “ . Motivo ?
Sono tutti impegnati e guai a toccarli perché sono già “ spesi “ .
Il bilancio comunale è ingessato da una spesa corrente di 31,066 milioni del 2025 e stabilmente prevista fra i 32,8 e i 31, 9 milioni nel previsionale 2026-28 ( coperti solamente da entrate proprie del comune di 18 milioni , compresa l’addizionale Irpef aumentata a 4,380 milioni , decisa già da TOSELLI ma applicata da ACCORSI ) e SENZA I TRASFERIMENTI di altri enti pubblici, ovvero sempre di tasse SOTTRATTE ai cittadini , il bilancio non regge .
Curiosa l’operazione sul debito da MUTUI che resta elevato a 18 MILIONI .
L’amministrazione ha ulteriormente rinegoziato il debito ricordo era di ben 34,4 milioni nel 2012.
Sfruttando la circolare 1309/25 della CDP ( cassa depositi e prestiti ) concessa ai comuni terremotati allungando evidentemente la durata dei mutui in essere , generando risparmi annui nella rata dei mutui da rimborsare ma aumentando gli interessi per ben 1,215 milioni . Tali manovre sono solite per chi ha VINCOLI di bilancio stringenti .
la città dichiara in bilancio 2025 un PATRIMONIO NETTO AUMENTATO A 188,7 MILIONI ma non può spendere adeguatamente per ciò che serve davvero : strade, pubblica illuminazione, verde pubblico , sicurezza, servizi richiesti che sono sempre più carenti anche all’osservatore più distratto . Mentre i DEBITI vanno pagati senza se e senza ma e Nella situazione patrimoniale ammontano a 29,7 MILIONI . Notare che il governo MONTI con il famigerato DLGS 118/2011 ha obbligato i comuni a redigere i bilanci come se fossero aziende ed in questo “ esercizio “ il comune ha conseguito un risultato di 31mila euro contro i 102mila del 2024 .
Il comune ha un “ tesoretto “ di 3.149.366 azioni HERA valorizzate 4 € per azione sommano 12.597.464 € euro e hanno pagato circa 472.405 € di dividendi . Provengono dalla cessione ad HERA del ramo gas di CMV . CHE FARE ? qualche idea l’abbiamo e la presenteremo .
Questa amministrazione ci ha deluso .
Ha fatto un debito di 3,8 milioni per acquistare una scuola di cartone ora semivuota;
Ha approvato colossali progetti speculativi in centro città : ex sim Bianca ed ex cinema ;
Ha utilizzato i fondi PNRR senza pensare ad una città che vede il 38,3% delle famiglie con almeno un anziano oltre i 65 anni ;
CONCLUSIONE.
Serve una nuova gestione amministrativa e politica .
non c’è più tempo , necessario un cambiamento radicale della politica cittadina . Serve un sindaco autorevole , autonomo , indipendente , coraggioso .
Serve una politica TRASPARENTE al servizio del BENESSERE dei cittadini non al POTERE DEI PARTITI ormai sempre più simili alle multinazionali e delle oligarchie locali sempre più arroccate nel loro ingiustificato mondo di carton gesso. (MARCO MATTARELLI PRESIDENTE LIBERTÀ PER CENTO)







