CENTO (FE) 03/11/26 ( COMUNICATO STAMPA) ALLA VIGILIA DELLA IMPORTANTE TRASFERTA IN TERRA TOSCANA PER SELLA CENTO, IL SUO COACH ANDREA BONACINA FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE NEL CONSUETO INCONTRO CON LA STAMPA E SPRONA LA SUA SQUADRA A FARE BENE!
A meno di una settimana dalla battaglia casalinga con Cividale, la Sella Cento si prepara a un’altra
trasferta ad alto coefficiente di difficoltà sul parquet della Libertas Livorno, capolista solitaria e unica
formazione ancora imbattuta del campionato. Emergenza infortuni, approccio mentale alla partita e
valore dell’avversario: coach Bonacina ha presentato tutti i temi del match in conferenza stampa.
Anche al completo, il pronostico sarebbe stato dalla parte di Livorno: come si affronta una
partita il cui risultato è quasi segnato in partenza?
“Con la massima leggerezza possibile. È ovvio che i favori del pronostico pendono a favore della
Libertas, ma è altrettanto ovvio che si parte 5 contro 5, 0 a 0. Dobbiamo giocare una gara gagliarda
e serena, capace di aggiungere qualcosa al nostro percorso. Domani affrontiamo la prima della
classe, l’unica squadra del campionato ancora imbattuta. Livorno ha saputo vincere anche soffrendo
e ha ben chiari i propri obiettivi, cioè competere per la promozione. Ma noi abbiamo altrettanto chiari
i nostri: vogliamo andare a fare la miglior figura possibile per farci trovare pronti per il filotto di
quattro partite molto complicate che ci attende, incluso lo scontro diretto di mercoledì prossimo con
la Juvi Cremona. Prima di tutto, però, pensiamo a Livorno: è un campo bellissimo con un ambiente
molto caldo. E dato che i nostri tifosi ci seguiranno numerosi, vogliamo offrire la migliore versione di
noi stessi”.
Userete difese tattiche o miste per sopperire alla differenza di tonnellaggio e preservare un
po’ di energie e falli?
“La differenza di peso c’è con tante squadre del campionato e non è un tema: è un dato di fatto che
cercheremo di limitare ogni volta il più possibile e azzerare nel migliore dei modi. Non esiste difesa
tattica che possa sostituirsi a quello che devono essere l’ardore e l’intensità nei duelli uno contro
uno. Vogliamo partire proprio dalla voglia di combattere e di affrontare ogni singolo duello. Sono
confronti impari e nei quali probabilmente siamo svantaggiati? Certo, ma ciò deve rappresentare
uno stimolo in più per fare bene e per provare comunque a vincerli”.
In vista del match contro Cremona, la partita di domani può essere l’occasione per trovare
maggiore fiducia da parte dei giocatori che stanno facendo più fatica in questo avvio?
“Tutte le partite sono un’occasione per mettere un mattoncino nel proprio bagaglio. Nessuno deve
ritrovare fiducia, perché è massima in tutti. Ciascuna gara è una storia a sé: intanto quella con la
Libertas ci pone davanti al più grande dei problemi, nel senso che affrontiamo la prima della classe
sul loro campo, e mi sembra già un ostacolo importante da superare. Dopo penseremo a Cremona.
Sono molto contento delle ultime due prestazioni dei ragazzi. Siamo in difficoltà a livello numerico,
alcuni elementi devono adattarsi fuori ruolo, ma la squadra sta lottando. E penso che sia proprio
questo ciò che i nostri tifosi vogliono sempre vedere. Livorno ha uno dei roster più attrezzati dell’A2,
a partire dai due americani, Graves e Tiby. In Penna, Valentini e Cournooh ha tre registi di grande
leadership; Vildera fa della capacità di farsi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto la
propria forza; Possamai è un lungo dalla taglia fisica importante; mentre Tozzi è un equilibratore che
sta crescendo in maniera incredibile. Senza dimenticare Piccoli e Filoni, due specialisti difensivi sul
perimetro che Avery conosce molto bene. Confrontarsi con i migliori offre sempre spunti stimolanti:
sicuramente ne darà a noi, ma speriamo di darne qualcuno anche a loro, perché significherebbe che
Cento avrà disputato una grande partita”.







