CENTO (FE) 28/10/26 ( COMUNIVATO STAMPA) “RESTITUIRE LE CHIAVI AL VERO PRESIDENTE VASCO FORTINI” – QUESTO E’ QUANDO CONSIGLIANO, PER RIPORTARE LA PARTECIPANZA AGRARIA DI CENTO ALLA NORMALITA’, I CONSIGLIERI LASCIATI AI MARGINI DELL’ENTICO ENTE, A MASSIMILIANO BORGHI ESTENSORE DELLA NOTA STAMPA PUBBLICATA SU “LA NUOVA FERRARA IL 25/10/26 RIMANDANO LE ACCUSE AL MITTENTE! .

NELLA FOTO SX: CORRADO BOPRGATTI CONSIGLIERE DELLA PARTECIPANZA AGRARIA DI CENTO , VASCO FORTINI PRESIDENTE F.F DELLA PARTECIPANZA AGRARIA DI CENTO E MIRCO GALLERANI CONSIGLIERE DELLA PARTECIPANZA AGRARIA DI CENTO
Lo Statuto prevede che la Partecipanza è rappresentata dal suo Consiglio, composto da 18 membri eletti dall’Assemblea dei Partecipanti (art. 4). Il Consiglio elegge la Magistratura composta dal Presidente ed un massimo di n. 6 Magistrati (art. 5).La Magistratura ha poteri esecutivi e di gestione (art. 5).
Il Sig. Borghi è stato eletto Presidente da un Consiglio composto di 10 membri, in luogo di 18, con n. 6 voti favorevoli (compreso il suo). L’elezione è stata dichiarata nulla dal Tribunale di Ferrara, ma il sedicente Presidente è ricorso in appello.
Il sedicente Presidente Massimiliano Borghi non convoca il Consiglio da gennaio 2024 ed amministrala Partecipanza insieme ai Magistrati Sandro Balboni, Fausto Gallerani e Massimo Pirani detto Ciacci. Le 102 delibere da loro adottate sono state tutte dichiarate nulle dal Tribunale di Ferrara, ma il sedicente Presidente è ricorso in appello.
Ai Consiglieri viene impedito di accedere agli atti della Partecipanza, compresi i documenti economici e contabili. Al Consiglio non viene sottoposto il bilancio a far data esercizio 2022.
Il 25/10/2023 il Tribunale di Ferrara aveva formulato una proposta conciliativa che, tuttavia, è stata rifiutata dal Sig. Massimiliano Borghi.
Nell’inverno 2024 i Consiglieri Corrado Borgatti, Renato Borgatti, Bruno Casoni, Pier Lorenzo Folchi, Mirco Gallerani e Raffaele Gilli hanno dato la loro disponibilità a trovare un accordo a condizione chegli fossero esibiti i conti e le spese per verificarne la regolarità.
Il Sig. Massimiliano Borghi, anche questa volta, ha rifiutato, chiedendo che il Consiglio lo sollevasse da ogni responsabilità ed avvallasse il suo operato “alla cieca”, cioè senza mostrare al Consiglio i conti della Partecipanza.
Il sedicente Presidente può risolvere la situazione in pochi minuti restituendo le chiavi della Partecipanza al Magistrato Anziano Vasco Fortini, facente funzioni di Presidente ex art. 7 Statuto.
Il Presidente facente funzioni in ulteriori 5 giorni (da Statuto) convoca il Consiglio eletto il 19/05/2019affinchéil Consiglio ripristini il numero legale dei Consiglieri venuti a mancare per morte o dimissione;nomini i revisori legali dei conti; approviil bilancio ed indica nuove elezioni.
Con la semplice consegna delle chiavi della Partecipanza al Magistrato Anziano Vasco Fortini, il sedicente Presidente Massimiliano Borghi può restituire la Partecipanza al suo Consiglio.
Gli scriventi non fanno polemiche pretestuose. Gli scriventi vogliono che la Partecipanza venga restituita al suo Consiglio.
A Vs. disposizione ogni documento che attesti la verità di quanto dichiarato.
Corrado Borgatti
Renato Borgatti
Bruno Casoni
Pier Lorenzo Folchi
Mirco Gallerani
Raffaele Gilli






