CENTO (FE) 21/10/26 ( COMUNICATO STAMPA) EMERGENZA IDRAULICA E ALLUVIONI : IL CISOM DELL’EMILIA E ROMAGNA POTENZIA IL NUCLEO SI SOCCORSO ACQUATICO CON NUOVI OPERATORI SPECIALIZZATI !
Le squadre di soccorso acquatico del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM) si confermano un presidio operativo essenziale nella gestione delle emergenze complesse in ambienti fluviali, alluvionali, marini e lacustri. Istituito con la missione secolare dell’Ordine di prestare soccorso a chiunque versi in condizioni di bisogno o pericolo, il CISOM unisce tradizione caritatevole e rigore tecnico-operativo nel sistema integrato della Protezione Civile nazionale.
L’aumento costante della frequenza e dell’intensità dei fenomeni meteorologici estremi lungo la penisola italiana, acuito dagli effetti evidenti del cambiamento climatico, rende la presenza di unità specialistiche non più una risorsa accessoria, ma una necessità primaria per la salvaguardia delle comunità locali. Le drammatiche alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna e la Toscana negli ultimi anni hanno dimostrato quanto la dinamica delle esondazioni urbane e delle piene fluviali richieda competenze sempre più sofisticate di nuoto operativo, manovre con corde, autosoccorso e tecniche di evacuazione rapida da zone allagate, elementi indispensabili per arginare i rischi, ridurre le perdite e proteggere la popolazione vulnerabile. In un territorio come quello emiliano-romagnolo, storicamente esposto alla fragilità idrogeologica dei propri bacini, il dispositivo di sicurezza poteva già contare su un primo contingente di soccorritori acquatici altamente qualificati. A questo nucleo si sono aggiunti i nuovi operatori brevettati lo scorso 18 ottobre 2026, al termine di un impegnativo percorso addestrativo supervisionato e certificato dagli istruttori nazionali del CISOM. Il corso ha visto protagonisti i volontari del Gruppo CISOM di Ravenna e del Gruppo CISOM di Faenza, territori duramente provati dalle recenti calamità e da sempre in prima linea, i quali hanno affrontato una sessione intensiva di quattro giorni dedicata a scenari pratici di salvamento, simulazioni in corrente, cooperazione interforze e gestione delle manovre su natanti e cordami tecnici. La prova si è conclusa con il brillante superamento degli esami di abilitazione, condotti in stretta sinergia con i colleghi del Raggruppamento CISOM delle Marche e del Raggruppamento CISOM Umbria, a testimonianza di una rete di mutuo soccorso interregionale capace di mobilitarsi tempestivamente ed esprimere una risposta coordinata, professionale ed efficace a supporto delle istituzioni e dell’intera cittadinanza.





