CENTO (FE) 23/07/26 ( COMUNICATO STAMPA) DOPO L’ INTERROGAZIONE RIGUARDANTE L’EVENTO ATMOSFERICO DEL 11 E 12 LUGLIO AVANTI CENTO E IL GRUPPO MISTO NEL CONSESSO CIVICO CENTESE PRESENTA UN ORDINE DEL GIORNO PER LA RICHIESTA DELLA DICHIRAZIONE DELLO STATO DI CRISI E DI EMERGENZA REGIONALE … LEGGIAMO MEGLIO LE MOTIVAZIONI!
Oggetto: Ordine del Giorno per la richiesta di estensione della dichiarazione dello Stato di
Crisi e di Emergenza Regionale all’eccezionale evento atmosferico avvenuto tra l’11 e 12
luglio 2026 che ha colpito il territorio di Cento.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CENTO
PREMESSO CHE
– Il territorio comunale di Cento e l’intera area dell’Alto Ferrarese sono stati colpiti nel mese di luglio
2026 da una sequenza ravvicinata di eventi atmosferici di eccezionale e straordinaria violenza (forti
raffiche di vento, trombe d’aria, piogge intense e violente grandinate);
– In particolare, tra l’11 e il 12 luglio 2026 una prima e violenta ondata di maltempo si è abbattuta
con forza sul territorio centese soprattutto nelle frazioni, provocando ingenti danni alle abitazioni
private, alle attività commerciali- industriali e agricole, oltre a causare cadute di alberi, allagamenti e
criticità alle infrastrutture pubbliche;
– A tale evento sono seguite ulteriori perturbazioni nei giorni 15 e 21 luglio 2026, che hanno
aggravato un quadro già fortemente compromesso, portando all’attivazione del Centro Operativo
Comunale (COC) e al coordinamento con la Prefettura e la Protezione Civile Regionale;
PRESO ATTO CHE
– dagli organi di informazione locale, ed in particolare dall’articolo pubblicato online da Ferrara Today,
dalla Nuova Ferrara e dal Resto del Carlino, si é appresa la richiesta dei sindaci della provincia di
Ferrara, a seguito dell’incontro avvenuto in Prefettura, di riconoscimento alla regione Emilia
Romagna dello stato di calamità esclusivamente gli eventi atmosferici verificatisi nelle giornate del
15 luglio 2026 e del 21 luglio 2026, senza ricomprendere il violento temporale verificatori tral’11 ed
il 12 luglio 2026, che ha provocato ingenti danni sul territorio comunale centese, in particolare nelle
frazioni;
CONSIDERATO CHE
– I danni più critici e diffusi si sono registrati su tutto il nostro territorio comunale, dove l’impatto su
aziende agricole, imprese, aziende commerciali e industriali, abitazioni private e viabilità ha generato
forti disagi ed ingenti perdite economiche;
– La Regione Emilia-Romagna e la Prefettura di Ferrara hanno avviato le procedure per il
riconoscimento dello Stato di Crisi Regionale ed Emergenziale, raccogliendo le schede di
rilevamento dei danni da parte dei Comuni coinvolti;
– È fondamentale che la perimetrazione degli interventi di ristoro e la richiesta dello Stato di Crisi
comprendano l’intero periodo emergenziale a partire dai primi eventi dell’11 e 12 luglio, evitando che
i residenti, le aziende agricole e le imprese delle frazioni centesi restino escluse dai futuri indennizzi
e dalle misure straordinarie di sostegno;
RITENUTO CHE
– il temporale del 12 luglio 2026 ha arrecato rilevanti danni a cittadini, imprese e attività economiche
del territorio centese, soprattutto nelle frazioni;
– l’esclusione di tale evento dalla richiesta di riconoscimento dello stato di calamità potrebbe
determinare una disparità di trattamento nei confronti dei cittadini e delle imprese che hanno subito
danni in quella circostanza;
– Sia dovere prioritario dell’Amministrazione Comunale tutelare in modo completo ed esaustivo tutto
il territorio che necessita di un monitoraggio puntuale dei danni patrimoniali, strutturali e agricoli
subiti durante la sequenza intera di eventi calamitosi di luglio 11-12 luglio e 15, 21 luglio 2026.
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
1. A richiedere formalmente e con urgenza alla Regione Emilia-Romagna e agli organi preposti
l’estensione e l’inclusione esplicita degli eventi meteo avversi avvenuti tra l’11 ed il 12 luglio 2026
all’interno della richiesta di dichiarazione dello Stato di Crisi Regionale e nei relativi provvedimenti
di ristoro.
2.A garantire presidi informativi, assistenza diretta e la massima capillarità nella raccolta,
quantificazione e trasmissione delle segnalazioni di danno subite da residenti, agricoltori e attività
produttive locali relative sia all’evento dell’11-12 luglio sia a quelli successivi.
3. A farsi portavoce presso la Regione e i Tavoli Istituzionali affinché le risorse e le misure di
indennizzo straordinario giungano in modo rapido ed efficace anche a sostegno delle realtà agricole,
commerciali – industriali e abitazioni private e dei centri abitati maggiormente colpiti per l’evento
avvenuto tra l’11 e il 12 luglio 2026 oltre che del 15 e 21 luglio 2026.
Cento, 23 Luglio 2026
Beatrice Cremonini – Capogruppo e consigliere Avanti Cento
Gerlando Bruno – Consigliere Avanti Cento
Adriano Orlandini – Capogruppo e consigliere Gruppo Misto
Alex Melloni – Consigliere Gruppo Misto







