CENTO (FE) 06/02/22 ( NOTA STAMPA) – 7 FEBBRAIO, LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEL CYBERBULLISMO: ECCO LE INIZIATIVE DELL’AUSL DI FERRARA!
Qualità delle relazioni e luoghi ben tenuti: così si combatte l’aggressività
fra i giovaniProsegue il lavoro nelle scuole del progetto di Promeco “Punto di vista: l’operatore
a scuola” coordinato dal responsabile scientifico di Ausl Alberto Urro.
Il fenomeno del cyberbullismo è una forma di violenza digitale ancora più insidiosa del
bullismo. Basta un commento ‘pesante’ sui social per creare delle fragilità in un
adolescente che possono arrivare a compromettere anche la qualità della sua vita.
Secondo una ricerca condotta con l’ausilio del portale “ScuolaZoo”, il sito web più
utilizzato da coloro che frequentano la scuola, in Italia, un adolescente su due è vittima
di questi fenomeni. E così l’Unione Europea, nel 2017, ha decretato che il 7 febbraio è
la giornata da dedicare alla sensibilizzazione di questo fenomeno sempre più dilagante
tra i giovani e i giovanissimi.
Nel Ferrarese, da circa vent’anni, opera un progetto di Promeco del Comune di Ferrara
e dell’ Ausl che si chiama Punto di vista: l’operatore a scuola dedicato al tema della
prevenzione che interviene tra le altre cose, anche sul bullismo. Il progetto, coordinato
dal responsabile scientifico per AUSL Alberto Urro in sinergia con l’Amministrazione
comunale di Ferrara, promuove azioni mirate al monitoraggio ma soprattutto alla
prevenzione e al contrasto del fenomeno. Punto di vista, avvalendosi di operatori-
psicologi ed educatori della cooperativa in appalto, nelle scuole, opera anche in
collaborazione con il coordinamento della Prefettura, il tavolo provinciale adolescenti e
l'Ufficio scolastico provinciale.
Questi progetti per gli adolescenti prevedono soprattutto interventi mirati a
prevenire o arginare i comportamenti di aggressività che sempre più spesso si
manifestano fra i giovani, specie attraverso i social.
Gli interventi di contrasto al bullismo,vengono realizzati anche con la collaborazione di
tutte le forze dell’ordine del territorio,anche la polizia postale e la polizia locale.
“Punto di vista” si esplica anche attraverso le consulenze per gli adolescenti e le loro
famiglie e l’attuazione di progetti per la prevenzione del fenomeno del bullismo.
“Entriamo nelle scuole, medie e superiori, operiamo in diversi modi per comprendere il
disagio sotteso all’aggressività creando una buona qualità delle relazioni, facilitando tutti
gli interventi, scuola e territorio” spiega il referente Urro.
“E’ solo con un impegno costante stimolando una buona qualità delle relazioni che si
possono contrastare questi fenomeni. Ma è altresì necessario che tutta la comunità
dedichi interesse e risorse agli adolescenti affinché percepiscano il loro futuro ruolo di
adulti con fiducia” chiude lo stesso Urro.






