MOMENTO DI QUALITA’ ALLA ROCCA DI CENTO CHE IN UN CERTO QUALSENSO HA FATTO RIVIVERE I FASTI DELLA FORTUNATA MANIFESTAZIONE CULLINARIA “COQUINA” CHE SI E’ TENUTA QUALCHE ANNO FA PPROPRIO IN ROCCA, DA UNA INTUIZIONE DI ALBERTO ADOLFO FABBRI, ESCOLTATO ESPERTO DI CIBI E RAPPRESENTANTE NAZIONALE DI SLOW FOOD E DI ALTRI IMPORTANTI ORGANISMI DI GASTRONOMIA …
CENTO 14/10/21 (TC100WEBTV LA REDAZIONE ) APERTURA DELLA SERATA CON GLI APPLAUSI AL SINDACO DI CENTO FABRIZIO TOSELLI CHE HA VOLUTO RILASCIARECON CONVINZIONE IL PATROCINIO DEL COMUNE DEI CENTO AD UN EVENTO CHE RISCOPRE LE RADICI E TRADIZIONI DI UN TERRITORIO … Alberto Adolfo Fabbri Critico Gastronomico ha presentato un evento più unico che raro un progetto ambizioso legato alla tradizione gastronomica del nostro territorio: Il pane elemento indispensabile della nostra tavola i dolci secchi come i Mustazzoli se ne trova traccia già nei libri di cucina del 600 come, la Torta alla Zucca gialla centese e ..Insomma ce né abbastanza per organizzare una serata davvero interessante …. Come, spiega Sandro Zaniboni Resp. della Comunicazione di Ascom Ferrara che introduce la serata presentando i relatori e ospiti: appunto Fabbri , poi si presenta Carlo Negrini dell’omonimo Salumificio di Renazzo che ha fornito la materia prima, i salumi da abbinare ai prodotti dell’arte bianca di cui il Maestro Panificatore Antonio di Benedetto ne è il più qualificato rappresentate: a lui si deve la sapienza nel trasformare le ricette del 600 in una realtà attuale …. Infine il tutto annaffiato dai spumeggianti vini dell’Azienda Vinicola “La Barchessa di Gavello di Bondeno che porta in tavola il “Carlone e Galsana”. Poi da citare assolutamente la collaborazione con la Fondazione Teatro Borgatti che per tutta la serata ha scandito le note della brava pianista Claudia D’Ippolito, ma andiamo a vedere e sentire il parterre dei roi che abbiamo appena citato CIAO






