Tennis Club Cento – Nell’Italia degli sport tradizionali, c’è uno sport che tenta di mettere fuori la testa: il tennis. Così come a livello nazionale, anche nel comune di Cento la situazione non è delle più rosee. Se solo si pensa al capoluogo, Cento, si nota che l’unico impianto disponibile è quello in via Santa Liberata: due campi in terra rossa, scoperti, disponibili quattro o cinque mesi l’anno. Forse un po’ poco per un comune con oltre 35mila abitanti?
Come in ogni cosa, però, un lato positivo c’è. Un cambiamento, una svolta, che il nuovo consiglio direttivo sta cercando di imprimere sin dal suo esordio. Sono stati rifatti gli spogliatoi, le docce e i bagni. Da pochi giorni i campi sono nuovi e per il futuro, anche vicino, tanti sono i progetti.
L’Open di Cento – Un progetto presente è il torneo Open “Trofeo Baltur” iniziato ieri, 30 agosto 2013, che continuerà fino al 14 settembre, giorno della finale. L’accesso al Tennis Club è liberissimo e viene fatto proprio in concomitanza con il Settembre Centese per far sentire anche la presenza del movimento tennistico del nostro comune. Il neo presidente, Andrea Bernagozzi, ci ha spiegato che l’anno scorso il torneo venne fermato a causa del terremoto, ma quest’anno la voglia di rinascita è così forte che ha portato a creare un torneo dalla portata enorme. Gli iscritti sono oltre sessanta con una quindicina di partecipanti di seconda categoria, cioè un livello semi-professionistico. Questo vuol dire che ci saranno giocatori provenienti da ogni parte d’Italia: Sicilia, Sardegna e via dicendo. Il montepremi sarà di 850 euro.
Il presidente del circolo centese ha voluto ringraziare gli sponsor del torneo Open come: “Baltur e Campagnoli Costruzioni che con il loro sostegno e attenzione verso i giovani e lo sport investono generosamente risorse per il territorio“. E, per concludere col botto, il testimonial del “Trofeo Baltur” è Riccardo Moraschini, cestista centese della nazionale Italiana.
La redazione





