CENTO ( FE) 29/06/19 – ( LA REDAZIONE) DAL COMANDO DEI CARABINIERI DI FERRARA: NUMEROSI INTERVENTI A TUTELA DEL TERRITORIO: RITROVA LA SUA BICICLETTA ATTRAVERSO IL WEB! FERRARA: ARRESTATO DAI CARABINIERI DI FERRARA ANCHE IL TERZO COMPLICE DELLA RAPINA DELLO SCORSO 22 GIUGNO Nel corso della mattinata di ieri i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ferrara, con la collaborazione dei colleghi della Stazione Carabinieri di Bondeno, hanno eseguitoappunto in Bondeno l’Ordinanza di Misura Cautelare Personale del “collocamento in comunità”, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, nei confronti di un minorenne classe 2002, studente, ma già conosciuto dai Carabinieri. Il giovane è corresponsabile della rapina commessa lo scorso 22 giugno a Ferrara ai danni di un commerciante di via Ripagrande, cui strappava fisicamente una collanina in oro dopo averlo distratto. Il minorenne lo scorso 22 riusciva dapprima a far perdere le proprie tracce, per essere poi trovato e bloccato dopo alcune ore in zona Darsena City. L’attività investigativa condotta in questi giorni ha consentito ai Carabinieri di fornire all’Autorità Giudiziaria felsinea gli elementi necessari alla formulazione del chiesto provvedimento restrittivo della libertà personale.Il soggetto è stato quindi trasferito presso la comunità “il Pratello” di Bologna. FERRARA Sempre ieri, nel corso della mattinataaFerrara in via Cesare Battisti, a seguito di un mirato servizio di controllo del territorio svolto in area G.A.D., i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ferrara hanno tratto in arresto, per il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”:C.G., italiano classe 1972, disoccupato, pregiudicato, poiché colto,durante un controllo,in possesso di una borsetta contenente sostanza stupefacente del tipo mairjuanaper un peso complessivo di 87 grammi e di 1 bilancino di precisione.Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro mentre l’arrestato è statocondotto agli arresti domiciliari. Ancora ieri, ma nel corso della serata aFerrara, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto il notoO.S.,cittadino nigerianoclasse 1992, pregiudicato, poiché responsabile del reato di “resistenza a Pubblico Ufficiale”. Questa volta lo straniero, nel corso di un controllo eseguito in piazzetta Toti, opponeva un’attiva resistenza ai militarigiungendo a spintonarli ma senza causar loro lesioni. Gli accertamenti investigativi effettuati consentivano di riscontrare che lo straniero, poco prima,intorno alle ore 19.20 aveva consumato una rapina ai danni di un connazionale coetaneo al quale aveva asportato, con violenza, la somma in contanti di 200 euro. L’arrestato, che è stato deferito alla competente Procura della Repubblica di Ferrara anche per la rapina consumata ai danni del connazionale, è stato collocato agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo. L’intervento era iniziato con la segnalazione di una lite tra due stranieri in via Leo Gaviolida parte del personale di un Istituto di Vigilanza (la Top Secret); i militari, giunti sul posto, chiedevano l’invio di una autoambulanza del 118 a causa delle ferite del nigeriano che aveva subito la rapina, mentre l’altro si era già dato alla fuga. Gli accertamenti esperiti tramite la visione di alcune videocamere, e la collaborazione del personale della “Squadra Volanti” della locale Questura, consentiva il rintraccio del criminale ed il suo arresto da parte dei Carabinieri. PORTOMAGGIORE Lo scorso 14 giugno un cittadino di Cattolica segnalava telefonicamente alla Stazione Carabinieri di Argenta di aver riconosciuto, su un sito di compravendita online,due biciclette a lui asportate dal garage della propria abitazione nel precedente mese di maggio. A seguito degli accertamenti esperiti dai militari sulla base della segnalazione, si risaliva all’intestatario di colui che aveva inserito la proposta di vendita in questione, identificato in un operaio di Argenta, marocchino classe 1978, regolare in Italia.Il proprietario delle bici riferiva inoltre ai Carabinieri di aver intrattenuto una corrispondenza online con il venditore, che in una occasione gli aveva purtroppo comunicato di aver già venduto le biciclette ma di averne tuttavia disponibili molte altre. Sullabase di quanto sopra assunto, ed informata la competente Autorità Giudiziaria, ieri veniva eseguita una perquisizione locale, delegata dalla Procura della Repubblica di Ferrara, a carico del cittadino marocchino che consentiva di rinvenirediverso materiale per il quale l’indagato non era in grado di fornire giustificazioni circa la legittima provenienza e possesso:
- 31 biciclette di varie marche (bianchi, btwin, lee cougan, scott, olyimpia, vicini, cobran, italwin);
- 8 telefoni cellulari (marca samsung ed iphone);
- 1 coppia di sci da neve;
- 1 generatore per corrente elettrica a benzina;
- 1 vogatore da camera;
il tutto per un valore complessivo prossimo ai 10.000€.
Le indagini esperite hanno permesso, al momento, di riscontrare che molte delle biciclette risultavano pervenire dall’area di Cattolica (Rn)







