TERRE DEL RENO 04/06/17 – (LA RED AZIONE “) ROBERTO LODI DECLINA GENTILMENTE L’INVIO RIVOLTOGLI DAL QUITODIANO “LA NUOVA FERRARA” –ECCO E MOTIVAZIONI…” Noi non parteciperemo all’incontro pubblico, indetto per lunedì in sala ‘Bonzagni a Sant’Agostino dal quotidiano La Nuova Ferrara. E la ragione è legata alle modalità piuttosto curiose che hanno portato alla sua organizzazione. Come ben tutti sanno, questa è la settimana più ‘calda’ prima dell’apertura delle urne dell’11 giugno, nella quale saremo impegnati in importanti incontri con le associazioni e serate conclusive già pubblicizzate sul territorio, nelle quali parleremo ai cittadini e ci scambieremo un ‘in bocca al lupo’ in vista delle votazioni. Ci ha piuttosto amareggiato vederci citati tra i presenti all’incontro, in un articolo pubblicato lo scorso 2 giugno dal titolo ‘Confronto pubblico coi candidati’, per poi sentirci chiamare dalla segreteria del giornale la mattina stessa per chiederci la disponibilità alla partecipazione. Questo, dopo che più volte avevamo chiarito la nostra indisponibilità per il 5 giugno, a causa dei numerosi impegni che abbiamo e che non disdiremo assolutamente per rispetto nei confronti dei cittadini. Non ci sembra un comportamento corretto, che vogliamo pensare sia dovuto a possibili incomprensioni tra le parti. E il 3 giugno, leggendo su La Nuova Ferrara l’articolo ‘Lunedì il confronto più atteso aperto ai candidati sindaco’ ci ha fatto un po’ sorridere l’invito esteso a tutti i candidati, quando, leggendo gli appuntamenti correttamente elencati, uno di questi ha un incontro alle fissato alle 18.30 e il ‘faccia a faccia’ organizzato dal quotidiano è alle 18: evidentemente, ci troviamo davanti ad un aspirante primo cittadino con l’incredibile dono dell’ubiquità. Non abbiamo nulla contro La Nuova Ferrara, ma pensiamo che, in questa vicenda, sia mancato un po’ di rispetto nei nostri confronti e in quello dei lettori”.






