L’appello di Fermare il declino – E’ raro vedere gruppi politici che ci scrivono comunicati stampa, non tutti ancora prendono seriamente lo strumento del giornalismo online locale affidandosi alla stampa. Noi, dal canto nostro, non abbiamo mai rifiutato di pubblicare qualsiasi comunicato e infatti oggi è la volta di una nuova figura a livello nazionale che si sta consolidando anche nelle nostre zone, principalmente tra Cento e San Giovanni in Persiceto.
Questo partito è legato alla figura del noto giornalista Oscar Giannino e si chiama “Fare per fermare il declino”. Oggi è il comitato di Cento e San Giovanni in Persiceto che ci scrive per fare un appello ai cittadini dato che in febbraio si terranno le elezioni politiche.
“Invitiamo a depositare la propria firma per consentire al nuovo movimento di partecipare alle prossime elezioni politiche 2013. I tempi sono molto stretti perché le elezioni sono state anticipate al 24 febbraio. Il termine ultimo per la raccolta delle firme è il 14 gennaio 2013. Le firme si raccoglieranno presso lo studio del notaio Giorgi Giuseppe in via Guercino 24 (negli orari d’ufficio) e presso l’URP del Comune di Cento (è aperto anche sabato mattina). E’ opportuno che si firmi nel Comune di residenza. Se qualcuno fosse interessato al movimento e si volesse adoperare attivamente l’indirizzo e-mail del comitato è: fid.cento.persiceto@gmail.com“.
La Redazione






Trovo molto gradevole il nome assunto da questa “ennesima” formazione … ma invito tutti coloro che si sentono stimolati dal nome “Fermare il Declino” di andarsi a cercare e leggere BENE dove andrebbero a “mettere a posto le cose” in caso di vittoria elettorale ed anche di vedere chi sono e cosa fanno/hanno fatto finora coloro che possono essere messi il lista come candidati visto che “fidarsi è bene ma controllare (il proverbio diceva non fidarsi)è meglio” …
Finora a forza di “fidarci” siamo diventati una nazione che potrebbe competere con le “peggio messe” per iniquità fiscale, aziende chiuse e perdita di posti di lavoro … quindi ATTENZIONE E SERIO CONTROLLO prima di appoggiare nuove liste con nomi struggenti ed altisonanti contro i malgoverni e chi più ne ha più ne metta … perchè finora la cosa non ha ben funzionato visto come siamo finiti …
Concordo con Lei sig. Luciano; chi lo sostiene, prima di farlo, si e’ bene documentato, compreso il sottoscritto, quindi leggete il programma nel sito http://www.fermareildeclino.it. Comunque cosa facciamo? Ci teniamo l’attuale classe politica? Oppure non andiamo a votare? Io e tanti altri ci crediamo.
Trovo “il non andare a votare” (tanto di moda negli ultimi decenni)estremamente sbagliato.
Per arrivare DEMOCRATICAMENTE al voto … in un oramai lontano passato … molte persone hanno pure perso la vita quindi ritengo “tale strategia” estremamente sbagliate e controproducente.
Secondo il mio punto di vista … visto il malcostume in cui si trovano sempre più spesso le nostre “democraticamente elette” classi politiche … dovremmo TUTTI andare a votare … SCHEDA BIANCA … perchè non andare a votare vuole dire “fate quello che volete che mi va bene” mentre il votare TUTTI NOI schede lasciate in bianco vorrebbe dire “andate tutti a casa” e lasciateci ripartire da un nostro punto di vista visto che il vostro è solo opportunistico.
Certo che il mio pensiero è più facile a dirsi che a metterlo in pratica … ma allora cosa dobbiamo fare:
1)Fidarci MALVOLENTIERI di chi ci ha già MALGOVERNATO e si presenta con un nuovo nome ed un nuovo simbolo,
2)Appoggiare una nuova lista che con nomi e programmi altisonanti promette mari e monti … dopo aver subito decenni di delusioni dopo simili scelte …
3)Spedire DEMOCRATICAMENTE TRAMITE SCHEDE BIANCHE tutta la obsoleta … e magari fosse solo questo … classe politica/dirigente a casa?
… Questi sì che sono bei dilemmi …
Chi sono le persone che rappresentano il comitato di Cento?
Saluti.
Raffaele, Abbiamo costituito un unico Comitato per Cento e San Giovanni; per Cento il referente e’ Enrico Galloni. In questi giorni si sta diffondendo la notizia e ci sono diversi contatti.
Luciano, capisco il tuo dilemma; io non ho votato negli ultimi dieci anni ed ho visto in Fermare il Declino un’opportunità (non personale). Solo il tempo ci dirà cosa e’ stato giusto e sbagliato fare.
… Leggendo gli articoli pubblicati a riguardo sui giornali … e vedendo i programmi propagandistici televisivi che permettono divulgazione di propositi e di “cosa verrà fatto in caso di vittoria elettorale alle prossime elezioni” … sempre più mi si rafforza in testa un’ idea che non vorrei considerare ma che attualmente “va per la maggiore”.
Tale idea mi prospetta che attualmente in Italia abbiamo 2 SOLE E BEN DISTINTE formazioni: … alla 1° apparteniamo noi CONTRIBUENTI … quelli che pagano tutto fino ad indebitarsi, cittadini sempre più disprezzati e mai ascoltati da tutti coloro che ci dirigono e che abbiamo democraticamente eletto … ed in cui avevamo riposto la nostra fiducia per essere tutelati contro le avversità della vita.
Alla 2° formazione appartiene quel numeroso manipolo di coloro che abbiamo eletto con democratiche votazioni e che invece di espletare il mandato che abbiamo loro conferito … stanno in in TV e sui giornali a fingere di discutere o litigare ma che a me sembra siano solo tutti uniti per mantenere sedie,poltrone, lauti stipendi e vitalizi e per continuare a spremerci togliendoci fino all’ ultimo centesimo con tasse e balzelli che fanno tornare attuale l’ EPOCA MEDIOEVALE, tassando le imprese per far sì che chiudano o scappino all’ estero … con conseguente perdita di posti di lavoro ed impoverimento prima di tutto le classi medio basse ed in generale la nazione stessa.
Un governo DEMOCRATICO che vuole bene ai suoi figli/elettori/contribuenti non avrebbe MAI permesso che tante aziende che mantenevano posti di lavoro chiudessero o fuggissero all’ estero impoverendo la nazione … avrebbe cercato delle soluzioni alla crisi, … altro che aumenti di tasse per mantenere irriconoscenti ed ingrati ed anche di peggio a governare il tutto …
Il fatto che in continuazione si costituiscano nuove formazioni (mi sembra che abbiamo oltrepassato le 200 fra vecchie e nuove) dimostra che non sanno più che pesci prendere e non che questo rappresenta un’ evoluzione del pensiero democratico.
… Rossi, bianchi, neri … e la maggior parte a puà (sarebbe a pois) dimostra solo l’incapacità di riuscire a trovare soluzioni per chi li vota … visto che il potere lo conferiamo elettoralmente a loro … ma che l’ indebitamento individuale e specialmente quello pubblico aumentano in continuazione per la loro incapacità a gestire la situazione.
Mi fa molto piacere vederti attivo su Taccuino Centese. Una cosa a riguardo.
Dici cose giuste quando parli dei due schieramenti e fai un ragionamento che guarda il dito, ma non la luna. Ovvero, è giusto scandalizzarsi davanti al susseguirsi di politicanti che ci tassano e poi sotto campagna elettorale dicono che se vincono è giunta l’ora di abbassare queste benedette tasse.
Il fatto è che non si guarda mai oltre alla loro incompetenza. Con l’entrata nell’eurozona gli stati hanno perso numerosi strumenti di politica monetaria per gestire eventuali crisi o la normale quotidianità. L’Italia, come la Francia ecc, non può più stampare moneta, non può più fare tante cose (con questo non sto dicendo che in questa situazione lo stato dovrebbe stampare moneta a più non posso e basta, sto marcando un principio fondamentale che è stato tolto per chissà quale motivo). Di fatto, così facendo, gli stati dentro all’euro sono diventati delle aziende. Ma uno stato può essere un’azienda? No! Uno stato deve garantire alcuni servizi primari al cittadino sempre e comunque mentre un’azienda è tutta un’altra cosa.
E’ giusto che uno stato controlli la propria spesa, che non faccia salire più di tanto il proprio debito, ma non è giusto che venga privato di strumenti fondamentali per gestire una moneta. Monti sa tutto ciò e ha deciso di appoggiare lo stesso l’europa. Tutti gli altri, perché in parlamento abbiamo il partito unico dell’euro, copiano quello che dice per incompetenza e ignoranza. Nella situazione di adesso è normale che uno stato alza le tasse all’inverosimile, che taglia qualsiasi cosa può tagliare, il problema sta a monte e l’ho appena spiegato.
Quindi, la scelta non è più tanto tra destra o sinistra, Berlusconi o comunisti. La scelta è di vedere europeisti e euro-scettici discutere in parlamento. In tutti gli altri paesi europei ci sono schieramenti euro-scettici, qua no. Per incompetenza dei nostri politicanti.
Ringraziando per la SERIA risposta desidero aggiungere ancora qualcosa sulla faccenda degli stati dell’Euro Zona e di chi ci ha guadagnato e rimesso.
Noi sicuramente facciamo parte della 2° categoria … come altri piccolini … e come questi da molto tempo governati da lestofanti vestiti da onesti tutori del bene pubblico.
Se da una parte non ho nulla contro i cittadini tedeschi, … la Germania rompe le scatole DA SEMPRE e DA SEMPRE vuole diventare PADRONA dell’Europa: per secoli inventando subdole e sanguinolente guerre … ed adesso utilizzando l’ economia e tramite questa attaccare gli stati deboli ed imporre le sue regole … e molto approfittandosi di governanti come i nostri sempre ben disposti a vendersi ed a vendere quelle poche risorse che si erano messe da parte con grandi sacrifici.
Chi sta al governo dovrebbe comportarsi come un capofamiglia intelligente ed interessato: prima di tutto “lavare i panni sporchi in casa” se ve ne sono e poi tutelando chi contribuisce ad arricchire i vari componenti della famiglia (leggesi le aziende) così queste possono dare lavoro agli altri ed alla fine questa “famiglia” non avrebbe problemi.
Altro che andare ad allearsi con chi da sempre ci vuole affondare e derubare delle nostre ricchezze fra cui l’ agricoltura e l’ allevamento per poi imporsi come modello da seguire.
Un “capofamiglia” SERIO non va a casa da dei vicini subdoli a vedere se gli insegnano a stare al mondo ed a governare figli e parenti.
Quindi fino a che si andrà avanti così, l’unica cosa seria da fare è cominciare a scavarci delle fosse … meglio se comuni … così qualcuno potrà finalmente gioire e dire che per 70 anni gli altri li hanno condannati ingiustamente mentre invece avrebbero sempre avuto ragione a cercare di sterminare con qualsiasi mezzo che abita oltre il loro confine.
Non mi meraviglio oramai più di nulla … e le ultime novità sulle presunte inesistenti lauree ed il master del fondatore di questo movimento … la dicono lunga sui personaggi che si fanno avanti per vedere di “prendere una poltrona calda calda” che poi solitamente non viene più abbandonata anche perché siamo pieni di “camaleonti” che fondano nuovi schieramenti politici, che saltano sul carro altrui per rimanere a galla o che si alleano con quelli di cui hanno sempre detto male, ma sempre ci raccontano che “faranno” … e poi alla fine guardate come siamo messi … Certo che una cosa è certa … di buffoni ne abbiamo da vendere …