Il fatto – Cento in Movimento, sin dalla sua nascita contro l’autostrada Cispadana, diffonde un comunicato che vuole rivolgersi “a tutti quei cittadini che non condividono il tracciato dell’Autostrada Regionale Cispadana e che possono anzi, devono inviare le osservazioni sul progetto indicando ovviamente i motivi del loro dissenso“.
Questo comunicato tenta di porre l’attenzione dei cittadini su un presunto colpo di mano della Regione e dell’ARC S.p.A. perché avrebbero detto di inviare le osservazioni anche a loro. “Occorre però prestare attenzione alle modalità di trasmissione poiché alcuni cittadini ci hanno segnalato che nell’Avviso al Pubblico redatto e diffuso attraverso la stampa da Autostrada Regionale Cispadana SpA, viene indicato di inviare le osservazioni “per conoscenza” anche a Regione Emilia Romagna ed ARC SpA cioè, ai finanziatori e realizzatori dell’infrastruttura“. Continua affermando che: “attraverso questo espediente, Regione ed Arc SpA provano a giocare d’anticipo allo scopo di essere “aggiornati” in tempo reale riguardo le “mosse” fatte da chi le presenta. Cerchiamo di non cadere nel tranello ed atteniamoci unicamente alle istruzioni pubblicate dal Ministero dell’Ambiente“.
Le modalità per l’invio – “Le osservazioni vanno inviate entro il 9 dicembre in forma scritta, solo al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali – Divisione II Sistemi di Valutazione Ambientale, Via Cristoforo Colombo 44, 00147 ROMA o, in forma elettronica, utilizzando la casella di posta elettronica certificata (PEC): DGSalvaguardia.Ambientale@PEC.minambiente.it“.
La Redazione






