
Vittorio Anselmi candidato a Sindaco di Ferrara alle prossime amministrative di Forza Italia e del centro destra . Chiede un passo avanti a De Anna candidato NCD
Ferrara – (di Marco Rabboni) Pragmatico, deciso, innovativo. Vittorio Anselmi, si presenta ufficialmente come candidato sindaco di Forza Italia e di tutto il centrodestra, sfidando Tiziano Tagliani per la guida del Comune di Ferrara. Un chiarimento immediato in riferimento alle polemiche, sorte negli ultimi giorni, circa la tardiva proposta di candidatura di Alex De Anna, avanzata da partiti che avevano partecipato, sino pochi giorni fa, al tavolo del centrodestra. “Loro chiedono un mio passo indietro, dimenticandosi che siamo stati proprio noi, attraverso il tavolo promosso da Cimarelli già l’estate scorsa, a voler coinvolgere tutte le forze alternative alla sinistra – ha specificato Anselmi -, per individuare insieme un candidato comune. Era stato fatto anche il nome dello stesso De Anna che ha sempre declinato in modo netto l’offerta. Al termine di questo percorso i partiti e i movimenti che si sono dati da fare per costruire un’alternativa per Ferrara, hanno individuato in me il candidato per questo gravoso impegno. Gettare il lavoro sin qui svolto mi sembrerebbe poco corretto rispetto a chi mi ha sostenuto. A questo punto sono io a chiedere a questi partiti (Udc, Ncd) e allo stesso De Anna, di fare un passo avanti, per correre tutti insieme, contribuendo a rafforzare, ancor di più questa coalizione. Le porte sono spalancate”. Vittorio Anselmi ha optato per una presentazione senza vessilli. “Come architetto mi sento di rappresentare appieno la c.d. società civile, la mia esperienza in politica, nelle fila di Forza Italia, è minima. Con questo non voglio sostenere affatto che la politica vada messa ai margini, anzi. Ci sono molte liste civiche che non rappresentano l’intera collettività, ma, spesso, gli interessi di pochi. Poi c’è l’antipolitica sbandierata, come quella di Grillo, che non ha ancora prodotto risultati concreti. Io credo nella buona politica, quella fatta di idee e sudore della fronte, per questo ringrazio i partiti che han scelto di correre con me. Mi sento invece di contraddire chi dice che la politica e i politici siano tutti uguali. Un esempio? Da settanta anni questa città è senza una circonvallazione, sono stati buttati miliardi in un teatro (il Verdi ndr) senza soffermarsi su un minimo di programmazione, è stato realizzato un inceneritore a due passi dal centro, mentre l’ospedale della città, costato una fortuna, è a 7 km dal nucleo urbano. Ora è giusto guardare avanti, attraverso la partecipazione, per disegnare insieme una città migliore”. Anselmi annuncia che aprirà presto un punto d’ascolto per prestare attenzione alle segnalazione e ai bisogni dei cittadini, oltre a illustrare tutti i suoi progetti.

![anselmi vittorio[1]](https://taccuinocentese.it/wp-content/uploads/2014/03/anselmi-vittorio1-474x237.jpg)



