Articolo inviato da Forza Cento sul ponte vecchio e i lavori alla passerella.
Il ponte sul fiume Kwai – Visto come stanno andando le cose per il ponte Vecchio chiuso parzialmente da diverso tempo, chiamarlo il “Ponte sul fiume Kwai” è più appropriato. Chi ha visto il famoso film mi può dare ragione.
I grossi problemi alla viabilità – Siamo all’assurdità: un punto nevralgico per la viabilità centese trattato alla stregua di una normale stradina di campagna. Da quando il ponte è chiuso il traffico cittadino e in uscita da Cento è quasi costantemente sovraccarico. L’apocalisse si è verificata qualche giorno fa quando un paio di incidenti hanno bloccato il traffico per ore.
Le richieste – Forza Cento si chiede come si possano intraprendere dei lavori di manutenzione senza considerare gli effetti sulla circolazione e perché, dopo le prime avvisaglie di difficoltà nella circolazione, non si è provveduto a modificare la circolazione, per esempio cambiando il senso di marcia sul ponte: da Cento verso Pieve di Cento e non viceversa.
La funzione del comune di Cento – Cento ha il ruolo di comune capofila in questa opera che coinvolge anche il comune di Pieve di Cento nella manutenzione e nel rifacimento della passerella pedonale. Un ruolo strategico che permette di poter intervenire nei cambiamenti alla circolazione qualora si fossero presentati problemi dopo alcuni giorni di prova, come puntualmente si sono verificati. Niente di tutto questo, però, è avvenuto. L’amministrazione comunale centese, sollecitata a trovare rimedi, ha mostrato indifferenza.
Conclusione – La scadenza di consegna dell’opera si avvicina: il ponte dovrebbe essere terminato per la metà di ottobre 2012, ma da come vanno le cose siamo lontani da quella data tanto che Forza Cento propone il cambiamento del nome del ponte: non più ponte vecchio, ma ponte dei sospiri. Le foto sono eloquenti riguardo lo stato dell’opera del ponte il quale sembra molto lontano dalla sua apertura prevista per il 30 ottobre 2012, come recita la scheda attaccata alle transenne … alla fine sarà un ponte d’oro.





