CENTO (FE) BALTUR BASKET: COACH BENEDETTO NON HA DUBBI: «IL PALA AHRCOS SARA’ LA NOSTRA ARMA IN PIU’»

 

COACH GIOVANNI BENEDETTO (Foto di Fabio Pozzati)

CENTO 28/04/18 – (DI MICHELE MANNI) Alla vigilia della prima gara di play-off, che opporrà la Baltur alla LTC San Giorgio su Legnano con palla a due prevista per le ore 18 di domenica, Giovanni Benedetto carica l’ambiente in vista del primo episodio della serie.  Coach, la sensazione è che Lecco abbiate lanciato l’ennesimo segnale al campionato. Quello di una squadra in missione, che gioca soltanto per la vittoria, a prescindere dalla posta in palio. Concorda? «A Lecco, su un campo difficile e contro una squadra forte e motivata, ci siamo presentati senza Pasqualin e Rizzitiello, e con D’Alessandro reduce da due settimane di stop. Dopo un minuto si è fermato Benfatto e, nel corso della partita, sia Chiera che Vico sono usciti dal campo per infortuni che fortunatamente non hanno impedito loro di tornare in campo e concludere la partita. Ciò nonostante, abbiamo dimostrato che non siamo una squadra che si accontenta ma siamo una squadra che gioca sempre per vincere. Dopo aver centrato l’obiettivo del primo posto in stagione regolare, ci siamo posti quello di continuare a vincere per arrivare ai play-off con entusiasmo e fiducia, e così è stato. Abbiamo vinto per noi e per i tifosi che, anche a tre ore da casa, a posizione di classifica acquisita e in una domenica perfetta per una gita al mare, sono venuti a Lecco per supportarci, tifando anche nel momento in cui siamo scivolati a “-15” e la partita poteva sembrare compromessa.».  Nella prima fase avete ottenuto ben 52 punti, un traguardo considerevole ma che da questo momento in poi avrà un valore relativo, visto che affronterete San Giorgio su Legnano in una serie al meglio delle tre gare. Come vi presentate, a questo appuntamento? 
«Ci presentiamo con la consapevolezza che i punti fatti nella fase precedente valgono zero ma sapendo che nella secondo fase ci porteremo dietro tutto quello che di positivo abbiamo seminato in otto mesi di duro lavoro. Fisicamente siamo alle prese con una serie di contrattempi che ci hanno impedito di dare continuità agli allenamenti nelle ultime settimane, ma mentalmente ci siamo. Abbiamo dovuto fare a meno di Pasqualin per dieci giorni e Rizzitiello per un paio di settimane, tanto per citarne un paio. Ciò nonostante, siamo pronti per affrontare le trappole che i nostri avversari ci metteranno sulla strada e dare tutto quello che abbiamo dentro. Mi aspetto un Pala Ahrcos carico e gremito, sarà la nostra arma in più.».

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