CENTO – L’AQUILA, S’INCONTRANO A SAN MARINO E NASCE ARCOBALENO 900!

FAUSTO GOZZI DIRETTORE DEI MUSEI CIVICI CENTESI

CENTO 09/06/17 – ( LA REDAZIONE) Approda nella Repubblica di San Marino la mostra ‘Arcobaleno 900’ Guttuso, Capogrossi, Maccari, Fontana e altri artisti italiani dalle collezioni del Museo Nazionale d’Abruzzo e dalla Galleria d’Arte Moderna Aroldo Bonzagni di Cento. L’inaugurazione si terrà sabato 10 giugno, alle 17.30, ai Musei di Stato di Palazzo Pergami Belluzzi, dove l’esposizione, che gode del patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, rimarrà sino al 1 ottobre 2017. Il taglio del nastro sarà affidato agli assessori ai Gemellaggi del Comune di Cento, Mariacristina Barbieri, e dell’Aquila, Maurizio Capri, al segretario di Stato per gli Affari Esteri, Nicola Renzi, e al direttore degli Istituti Culturali della Repubblica di San Marino, Paolo Rondelli.

È significativo che ‘Arcobaleno 900, nata dal Patto di Gemellaggio fra Cento e L’Aquila e curata dal direttore dei Musei Civici di Cento Fausto Gozzi e dal direttore del Polo Museale dell’Abruzzo Lucia Arbace, si tenga nella Repubblica del Titano. In questo territorio infatti già da secoli si trovano alcune opere d’arte, emblematiche per questo Stato, realizzate da artisti centesi, come la Statua della Libertà e il Monumento a Garibaldi, scolpiti nel marmo da Stefano Galletti rispettivamente nel 1876 e nel 1882. Nelle collezioni sammarinesi si annoverano inoltre un capolavoro dipinto dal Guercino nel 1657 raffigurante San Filippo Neri e, nella Pinacoteca, le opere di Gennari e di Matteo Loves, centesi o comunque attivi nella bottega di Guercino.

MariaCristina Barbieri – Assessore Comune di Cento

«La mostra – afferma Mariacristina Barbieri –, che abbraccia la magnifica Repubblica di San Marino, i cui legami con Cento e i suoi artisti risalgono addirittura al Seicento, rafforza il gemellaggio fra Cento e L’Aquila, rappresentando peraltro occasione di incontro fra le nostre due amministrazioni, dopo che i precedenti altri momenti programmati sono stati rinviati a causa delle emergenze neve e terremoto».

L’esposizione si compone di 42 opere d’arte (21 per ciascun Comune), realizzate dai protagonisti degli anni Cinquanta e Sessanta.

«‘Arcobaleno 900’ propone una collaborazione anche artistica delle due nostre realtà – spiega l’assessore -, con una integrazione fra le opere dell’una e dell’altra città: come nei diversi casi in cui i maestri sono rappresentati con due opere appartenenti a momenti stilistici molto diversi, come Maccari, Paulucci, Saetti e Capogrossi, o come autori con singole opere presenti Cento che mancano all’Aquila, Annigoni, Fontana, Morlotti e Sassu, e viceversa, Guttuso, Pirandello e Mafai».

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