ROMA: FABBRI, CESTARI, TOMASI (LEGA): “SUBITO AL LAVORO PER IL TERRITORIO: IL NOSTRO PUNTO DI FORZA SONO I CITTADINI”

EMANUELE CESTARI DA BONDENO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI DI ROMA VERAMENTE UN BEL COLPO…
CENTO 24/03/18  (DI MARCO RABBONI) “ Grazie alla fiducia che i cittadini ci hanno dato da oggi siedono in parlamento due rappresentanti del territorio ferrarese e questo non può che renderci orgogliosi. Emanuele Cestari e Maura Tomasi sono a Roma e, a parlamento appena insediato, partecipano alla votazione dei presidenti delle Camere. Una volta sbrigati questi passaggi, necessari per la formazione il nuovo governo cominceranno la loro attività per rappresentare gli interessi del nostro territorio. Sicurezza, lavoro, ricostruzione, sanità, senza mai dImenticare la battaglia a fianco degli azzerati del crac Cariife. Fino ad oggi a rappresentare i risparmiatori a Roma sono stati i parlamentari Pd che hanno appoggiato il Salva banche e danneggiato tante famiglie, ora invece per la prima volta ci sarà modo di lottare con impegno per garantire un equo accesso al fondo ministeriale di ristoro e per ottenere l’aumento di capitali dedicati al risarcimento delle vittime del crac”. A parlare è Alan Fabbri, in veste di segretario provinciale della Lega Nord di Ferrara, che ha accompagnato la campagna elettorale dei due neoeletti. “Come è stato con il voto sarà anche nei prossimi mesi: la forza dei nostri parlamentari è la gente. Per questo come Lega, tutti insieme, saremo pronti a raccogliere le istanze di cittadini ed aziende e impegnati a dare un futuro migliore alle nostre terre”, spiega ancora Fanbbri. ”Come ho ripetuto in campagna elettorale i temi principali di cui mi occuperò durante il mio mandato saranno il terremoto, la sicurezza e il lavoro”, spiega Emanuele Cestari eletto nel collegio uninominale di Cento. “Sono orgoglioso e mi sento incaricato di una grande responsabilità nel rappresentare a Roma le esigenze la voglia di rinascita del cratere colpito dal sisma del 2012 che ancora tanto deve lottare per tornare alla una normalità. Anzi per meglio dire alla sua eccezionalità visto che parliamo di un territorio che produceva quasi il 2% del PIL nazionale. Farò tutto quanto in mio potere per velocizzare e snellire le pratiche che ancora mancano all’appello della ricostruzione e per sostenere e favorire la riapertura e il ricollocamento nei centri storici delle attività commerciali dei Comuni più colpiti dal sisma’, spiega Cestari. “Per quanto riguarda l’ambito economico mi batterò per tutto quello che mi è possibile per evitare la delocalizzazione, purtroppo sempre più frequente, dei posti di lavoro che tanto danno provoca a famiglie e cittadini” aggiunge il neoparlamentare mentre anche la sicurezza dei territori principali sarà un tema prioritario come è sempre stato nei miei mandati da assessore di Bondeno”. “Il mio impegno sarà soprattutto mirato al tema della sicurezza perché ritengo che sia per i cittadini e le cittadine un punto fondamentale che garantisce o distrugge la qualità della vita” spiega invece Tomasi eletta all’uninominale nel collegio Ferrara mare. “Inoltre mi concentrerò anche sulla questione della sanità ferrarese diventata negli ultimi anni un tasto dolente con le mancanze gravissime dell’ospedale di Cona e con le chiusure sempre più frequenti nei territori periferici dei presidi ospedalieri”, aggiunge la neoeletta. ‘Come promesso sarà la Bolkestein il punto sul quale mi adopererò fin da subito con l’obiettivo di annullare questa folle rincorsa alle direttive europee che altro non fanno che danneggiare i nostri territori, mentre altro tema a cui intendo dedicarmi è la questione degli azzerati che hanno diritto di avere una rappresentanza seria in parlamento, dopo i danni provocai dal Pd”. I neo parlamentari però rassicurano: “Il nostro lavoro comincia ora grazie ai voti di chi ci ha eletto, la nostra forza restano i cittadini e il rapporto stretto con la gente che ha sempre caratterizzato il nostro modo di fare politica. Saremo come sempre in ascolto, aperti al dialogo e invitiamo tutti fin da ora a considerare la nostra presenza qui come un ponte tra Ferrara e la costrizione del futuro”.

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